Calcio

Chieti spera nel sì dei Visani. L’Avezzano prepara il tour de force

20 Ottobre 2026

Calcio Eccellenza. I neroverdi in caduta libera si aggrappano alla cessione del club per dare la svolta. I marsicani domani in Coppa con la Pro Vasto, ma la testa è alla capolista Mosciano. (Nella foto, i fratelli Luca ed Emanuele Visani)

CHIETI. Il Chieti sprofonda a ridosso della zona play out e ora spera nel sì dei fratelli Visani per dare una svolta alla stagione. L’Avezzano si rilancia, mette nel mirino la gara di Coppa Italia di domani con la Pro Vasto ma la testa è già rivolta al big match di domenica con la capolista Mosciano che infila la sesta vittoria consecutiva e conferma di essere una macchina da gol. L’ottava giornata certifica la crisi del Chieti, sconfitto 2-1 in rimonta nel derby con l’Avezzano. I neroverdi cadono per la quarta volta consecutiva. La squadra di Vagnoni gioca un buon primo tempo, chiuso meritatamente in vantaggio con il primo gol di Prieto, poi nella ripresa crolla sotto i colpi dei marsicani. Il derby ha confermato i limiti di una rosa corta perché la partita è cambiata nel secondo tempo quando la qualità della squadra si è abbassata con i cambi. La buona notizia è che si è sbloccato Prieto e che domenica tornerà a disposizione il bomber Cofini, ma il Chieti per uscire dalle sabbie mobili avrebbe bisogno di tornare sul mercato per prendere giocatori. Il problema è che non può farlo se non cambia la società. La vera partita si gioca fuori dal campo.

La trattativa con gli imprenditori romani Luca ed Emanuele Visani è in corso ed è alla stretta finale. Commercialisti e avvocati sono al lavoro per cercare un accordo. Le parti interessate mantengono le bocche cucite e nessuno si sbilancia sull’esito della trattativa. Una cosa è certa: non sono più ammessi rinvii perché incombono le prime scadenze. Entro venerdì si aspetta una risposta dai Visani. Il calendario non aiuta il Chieti, atteso da un trittico in salita. Domenica si torna per l’ultima volta a Sulmona contro la Folgore Delfino Curi, sabato 31 c’è l’anticipo a San Salvo e l’8 novembre è atteso il ritorno all’Angelini contro la Torrese.

Chi si rialza dal derby del Dei Marsi è l’Avezzano che, dopo la sconfitta con la Torrese, riprende la marcia e tiene il passo del Mosciano. Anche Pagliarini aveva diverse assenze (Blanco e Carbonelli le più pesanti), ma la differenza l’hanno fatta i cambi. Il tecnico biancoverde ha pescato dalla panchina Camilli, Muratore e Luciani – armi che Vagnoni non ha – e l’ha ribaltata proprio con il gol del capitano. L’Avezzano non ha tempo per recuperare energie perché domani tornerà subito in campo all’Aragona contro la Pro Vasto per l’andata del secondo turno di Coppa Italia. Un impegno che i biancoverdi non vogliono sottovalutare, ma è chiaro che la partita più importante è quella di domenica quando l’Avezzano farà visita alla capolista Mosciano. Sono quattro i punti che separano le due squadre.

La capolista è un rullo compressore e con la Bacigalupo Vasto Marina ha dato l’ennesima dimostrazione di forza. Ha vinto nonostante le assenze pesanti di Braghini, Giglio e Massa e con le reti di Dei Rocini e Ferraioli porta a 14 il numero di marcatori diversi. I numeri non mentono: il Mosciano ha il miglior attacco (20 gol fatti) e la miglior difesa (6 reti subite) insieme all’Avezzano. «Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida che rischia poco ed è concreta», dice il presidente giallorosso Gaetano Cicioni. «Avevamo tante assenze, ma la rosa è ampia e sono tutti titolari. Chi ha giocato non ha fatto rimpiangere gli assenti». Per la sfida di domenica al Rodi sarà indetta la Giornata Giallorossa. Gli attaccanti trascinano Pro Vasto e San Salvo. La doppietta di Maroto permette ai biancorossi di espugnare Pontevomano, mentre il San Salvo si rialza dopo cinque sconfitte consecutive e con Bamba festeggia la vittoria ai danni di una Rosetana al terzo ko di fila. «La squadra ha sempre fatto grandi gare», spiega Massimo Epifani, allenatore del San Salvo, «abbiamo sempre perso per episodi, ma la prestazione non è mai mancata. La testa pesava perché non meritavamo di perdere cinque partite consecutive. Era importante rialzare la testa. Mi auguro che questa vittoria possa darci lo slancio per cambiare il vento».

Delude il Montesilvano che non va oltre il pari con la Fucense: nonostante gli investimenti fatti in estate, la squadra di Daniele Di Camillo non decolla. Novità in casa Virtus Cupello dove è ufficiale la rescissione consensuale con il portiere Federico Giacone. La nona giornata si aprirà sabato con l’anticipo Fucense Trasacco-Ovidiana Sulmona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA