Caso Buscè, la società biancazzurra sceglie la via del silenzio

Dopo le uscite dell’allenatore, il presidente Daniele Sebastiani ha preferito non esprimersi sull’accaduto
PESCARA. Chi tace acconsente, direbbe qualcuno. Se la sfuriata di Buscè nei confronti della stampa dopo la partita contro l’Ostiamare è stata surreale, il silenzio della società lascia quasi senza parole. Dopo il comunicato dell’Ussi e dell’Ordine dei Giornalisti, che stigmatizzano le dichiarazioni del tecnico, il presidente Sebastiani e il Pescara Calcio hanno preferito non commentare quanto accaduto nella sala stampa dello stadio Adriatico-Cornacchia. Lo sfogo dell’allenatore testimonia le difficoltà di comunicazione che, dall’inizio della stagione, hanno caratterizzato il rapporto tra il tecnico e l’ambiente. La mancata presa di posizione da parte della società potrebbe finire per rafforzare questa percezione. Buscè ha dichiarato ai microfoni di Rete8 di essere stato più volte offeso dalla stampa, senza fare nomi, e ha accusato i giornalisti di criticare eccessivamente le sue scelte. Naturalmente, l’allenatore si assume la responsabilità delle parole pronunciate, ma la mancata richiesta di scuse rischia di peggiorare una situazione già molto tesa. Basterebbe un passo indietro sincero per riallacciare un rapporto che, alla nona giornata del girone d’andata, sembra già essersi sgretolato. D’altra parte, il presidente Sebastiani, contattato più volte dal nostro giornale, ha scelto la via del silenzio proprio nel momento più complicato per la squadra. Il timore principale è che a pagarne le conseguenze possa essere proprio il gruppo, coinvolto in una situazione sempre più delicata, con il rischio di ripercussioni anche sul clima dello spogliatoio e sul rendimento in campo. Se è vero che la prestazione contro l’Ostiamare ha quantomeno rimesso in carreggiata un inizio di campionato non felicissimo, le dichiarazioni in conferenza stampa hanno nuovamente gettato nell’incertezza la posizione di Buscè.
E, neanche a farlo apposta, nei giorni scorsi si era verificato un episodio simile nel girone C di serie C. Dopo il 2-2 tra Scafatese e Salernitana, il tecnico granata Serse Cosmi si era reso protagonista di una conferenza stampa dai toni accesi, con un giornalista locale. Ieri, lo stesso allenatore, d’accordo con la società, ha fatto mea culpa, chiedendo scusa innanzitutto al giornalista e poi a tutto il popolo granata. Un comportamento che, si spera, possa essere preso d’esempio anche da Buscè. Intanto, giovedì è in programma la conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Perugia.

