Chiodi “salva” Zavettieri e accusa i giocatori

11 Marzo 2015

Il presidente dell’Aquila: tutti devono seguire il mister, chi ha problemi va in tribuna sino a fine torneo

L’AQUILA. Dopo le voci di un possibile ribaltone, alla fine Nunzio Zavettieri resta al timone dell’Aquila.

Nella serata di lunedì, immediatamente dopo la cocente sconfitta contro la Reggiana, era tornata a circolare l’ipotesi di un esonero per il tecnico rossoblù, con l’ex Savona Ninni Corda pronto a subentrare. Sembrava tutto fatto per l’avvicendamento; poi, però, la notte è servita per analizzare meglio la situazione e capire che, forse, dietro il periodo negativo dei rossoblù non c’è molto da addebitare a Zavettieri. Intercettato telefonicamente nel pomeriggio di ieri, il presidente rossoblù Corrado Chiodi ha commentato la scelta: «Abbiamo deciso di rinnovare la fiducia al mister perché crediamo ancora fortemente in lui. Siamo convinti che abbia tutte le capacità tecniche e umane per uscire dal tunnel in cui siamo entrati. Con lui abbiamo trascorso un grande periodo tra ottobre e novembre, centrando cinque vittorie di fila. Non può essere che prima fosse un grande allenatore e ora uno scarso. L’Aquila tornerà a volare con Zavettieri in panchina».

Chiodi entra poi a gamba tesa: «Mando un messaggio a tutti i giocatori, che incontreremo con la dirigenza oggi alla ripresa degli allenamenti. Chiunque abbia problemi con Zavettieri dovrà risolverli in fretta, altrimenti si accomoderà in tribuna sino alla fine del campionato. Da ora cambieranno molte cose nella gestione della squadra. Ho messo la faccia sul progetto Zavettieri e voglio che il mister sia seguito in tutto e per tutto per permettergli di esprimere le sue conoscenze calcistiche».

Parole forti quelle del patron Chiodi, che forse per la prima volta ha preso davvero in mano L’Aquila: «È vero. Sino all’anno scorso sono stato presidente “onorario”, anche perché nella gestione societaria c’era un uomo esperto come Elio Gizzi. Poi, con la sua assenza, ho dovuto prendere in mano le redini della società, cercando di sbagliare il meno possibile, nonostante la nostra inesperienza nel calcio».

L’Aquila tornerà ad allenarsi a Centi Colella per preparare forse davvero l’ultima chiamata per i play off.

Domenica pomeriggio i rossoblù affronteranno infatti il Pisa, quarto, a +8 dalla truppa di Zavettieri. Una vittoria nello scontro diretto con i toscani potrebbe dare quella linfa necessaria per la “remuntada”, altrimenti sarà opportuno ridimensionare gli obiettivi ed entrare nell’ottica di centrare anzitutto una tranquilla salvezza, prima che il campionato prenda una piega irrecuperabile. D’altronde la maturità di una società sta anche nel prendere coscienza della situazione.

Giammarco Menga

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