Ciclismo, è polemica in Abruzzo

28 Gennaio 2017

Ricci (Uc Perna) attacca la Federazione, il presidente regionale Marrone replica

PESCARA. Il ciclismo abruzzese è in subbuglio. Prima il no alla richiesta dell’Uc Perna alla richiesta di abbinare i campionati italiani al trofeo Matteotti e poi l’esclusione della Nippo Vini Fantini dal Giro d’Italia. Polemiche a non finire. La Nippo Vini Fantini ha avviato anche una petizione per chiedere alla Rcs Sport di rivedere la propria decisione e, contestualmente, è in pressing sulla federazione perché intervenga in tal senso. Nel frattempo, il presidente dell'Uc Fernando Perna, Renato Ricci, organizzatore del trofeo Matteotti, dice la sua chiamando in causa la federazione. «Sono sorpreso e amareggiato per il mancato invito al Giro d'Italia della squadra Nippo-Vini Fantini-De Rosa», ha detto. «Un sodalizio, sostenuto da sponsor abruzzesi, che si è sempre contraddistinto per etica e soprattutto per aver sviluppato negli anni un progetto trasparente. Ho sempre creduto che il ciclismo fosse uno sport diverso e costruito con ingredienti originali. Non vorrei pensare che l'esclusione del team di Valentino Sciotti sia il frutto di originali distinzioni. Dispiace constatare che la federazione, e saluto con affetto la rielezione del presidente Renato Di Rocco, sia accondiscendente a logiche commerciali che deturpano la base e spogliano il territorio. Il movimento ciclistico abruzzese», sostiene Ricci, «è stato lasciato in abbandono e neppure la federazione, o lo stesso presidente Di Rocco, è stata capace di informare ufficialmente l'Uc Fernando Perna per la mancata assegnazione del campionato italiano. Perché è stata scelta la RCS Sport rispetto all'Uc Fernando Perna? Ad oggi nessuno, con un comunicato ufficiale, è stato capace di spiegarcelo. Una riflessione, prima di concludere: con il tempo c'è il rischio concreto che il ciclismo di base possa sparire. L'Abruzzo, in questo momento di forte difficoltà, ha bisogno di essere aiutato. Ma, purtroppo, logiche commerciali avallate da chi avrebbe dovuto difenderci, ancora una volta, hanno purtroppo prevalso. E così non va bene. Il presidente Di Rocco lo sa».

La nota ha provocato la reazione del presidente regionale della federazione, Mauro Marrone. «Sono convinto anche io che sia per noi una nota negativa sia la mancata partecipazione della Vini Fantini Nippo De Rosa al Giro d'Italia 2017, società che pur essendo di affiliazione ligure ha sponsor abruzzesi che in questi anni sono stati vicini al ciclismo di base della nostra regione , sia la decisione di non assegnare il campionato italiano professionisti al trofeo Matteotti. Ma questi avvenimenti non autorizzano nessuno a dire che il ciclismo di base abruzzese è in difficolta e rischia di scomparire! Al contrario, il ciclismo abruzzese di base sta bene, lo dicono i numeri in continua crescita, di società, di tesserati e di manifestazioni organizzate. Lo dice la vitalità, l'attenzione e la preparazione delle società che senza far ricorso ad improbabili contributi degli enti si danno da fare per reperire risorse in mille modi senza piangersi addosso. E non è vero che il ciclismo abruzzese è stato lasciato in abbandono», conclude Marrone, «affermare ciò è sintomo di disinformazione e irrispettoso verso chi impiega tempo e risorse per tenere vicini al nostro amato sport i ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA