Cimorosi gode, Di Cosmo incrocia le dita

12 Maggio 2017

Il presidente del Roseto: «Morale alle stelle, a Bologna per regalarci un sogno». Il patron della Proger: ora fuori l’orgoglio

ROSETO. Il sorriso sornione del presidente degli Sharks Daniele Cimorosi, è la conferma evidente di quanta soddisfazione ci sia a Roseto per la stagione della VisitRoseto.it. «È vero, il morale è giustamente alto per quello che si è fatto e per quello che si potrà ancora fare».
Il segreto di quest’annata? «La pace societaria. Se ripenso al precampionato dove continuavamo a stentare, mi convinco sempre più che io, Ettore Cianchetti e Fabio Brocco abbiamo imboccato la strada giusta, risolvendo ogni problema tra di noi, senza clamore, come si fa in una famiglia: uno stile fatto di piedi per terra che vogliamo mantenere».
Qual è la sua sorpresa dell’anno per il presidente Cimorosi: «Facile dire che sull’allenatore avevamo visto giusto, da esordiente ha dimostrato di avere i numeri e idee per cose importanti, e bravi noi a supportare lui e i giocatori; facile anche pensare a Smith, alla sua capacità di far canestro ma anche alla sua caratura personale, è un ragazzo serio che avrà un grande futuro in Europa, ma sempre con Roseto nel cuore».
Tornando all’attualità, domenica c’è gara-1 in trasferta a Bologna contro la corazzata Virtus. «A me continua a stare bene che gli altri ci sottostimino. Era successo all’esordio a Verona ed abbiamo vinto in trasferta, poi è successo a Legnano e siamo passati vittoriosi anche su quel parquet. Al di là degli scongiuri, andiamo a Bologna con la voglia di riprovarci, non sarà facile ma ho visto lo spirito della squadra, ed ho buone sensazioni».
A proposito, cosa pensa il patron delle polemiche per il caro biglietti, visto che la Virtus li ha messi in vendita a partire da ben 24 euro? «La nostra politica è diversa ma chiara: continueremo a trattare bene il nostro pubblico, che quest’anno è risultato il sesto in A2 Est. Non li offenderemo, quindi i prezzi dei ticket resteranno gli stessi. Ciò detto però, per gara 3 al PalaMaggetti daremo agli ospiti 50 biglietti per gli ultras, rendendo il favore, ma sarà mia cura prezzare i biglietti della tribuna riservata agli ospiti a 25 euro».
Guardando al futuro, il club messo sotto contratto coach Emanuele Di Paolantonio, segno che Roseto ha cambiato marcia e non farà mercato solo alla fine. «Tutto partirà dal confronto di idee con l’allenatore; e poi, visto che inizieremo a fare questi ragionamenti nei tempi giusti, mi piacerebbe poter puntare su qualche giovane importante d’interesse nazionale da mettere in quintetto, ma anche tenere più di qualche uomo di questa squadra. C’è poi voglia di cambiar marcia anche in altri aspetti non prettamente tecnici: lavoriamo per chiedere al comune di Roseto un bando per prendere la gestione del PalaMaggetti, abbiamo chiuso con la Spinosi per marketing e sponsorship, insomma il nostro club vuole muoversi in modo sempre più coerente, e possibilmente vincente, in questo mondo della pallacanestro».
Marco Rapone
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