Colavitto: «Dobbiamo migliorarci»
Il tecnico: saremo pronti per il 4 settembre. Ammazzalorso: «Mai sofferto»
VASTO. Negli spogliatoi Gianluca Colavitto si tiene stretta la vittoria, pur sapendo che sia domenica a San Nicolò a Tordino che il 4 settembre in casa con il Chieti ci vorrà una squadra diversa per continuare a vincere. «È stata una partita dura», ha ammesso il tecnico biancorosso, «sia per il gran caldo che per un avversario che ha giocato una buona gara. Per noi, al di là di quello che è stato il risultato finale, era importante mettere minuti nelle gambe. In questa fase della stagione non si può essere brillanti, lo sappiamo. Come sappiamo che dobbiamo migliorare sia a livello di condizione che di gioco. Per il campionato mancano ancora quindici giorni. Non sono pochi. L’importante sarà essere pronti per il 4 settembre quando arriverà il Chieti».
Aldo Ammazzalorso sorride amaro. Il tecnico del Pineto è stato il grande ex del derby. A Vasto molti lo ricordano con grande piacere, visto che ha firmato una stagione indimenticabile vincendo un campionato di serie D (in porta l’attuale direttore sportivo biancorosso Pino De Filippis). Ammazzalorso è soddisfatto della prova dei suoi. Soprattutto per l’approccio alla gara. «Abbiamo giocato con il giusto piglio, anche se sappiamo come e dove dobbiamo migliorare. A un certo punto, per come si erano messe le cose, pensavo di vincere. Non abbiamo mai sofferto la Vastese, sia nel primo che nel secondo tempo. Anzi, a livello di gioco, per diversi tratti siamo stati anche superiori».
Nei giorni scorsi l’argomento relativo alla gestione dell’Aragona è stato oggetto di discussioni in casa biancorossa, con il confronto tra l’amministrazione comunale e la società del presidente Franco Bolami. La situazione sembrava in via di normalizzazione (il terreno di gioco è a posto e i lavori di messa in sicurezza dell’impianto dovrebbero iniziare a breve) ma ieri, per la prima gara ufficiale della stagione, i disagi non sono mancati. Un esempio su tutti: la sala stampa in precarie condizioni igieniche e chiusa a pochi minuti dal fischio iniziale. Insomma, siamo ancora in pieno rodaggio. La speranza è che per il 4 settembre tutto possa essere risolto.(g.q.)
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