Conte a Napoli è il tecnico più pagato della serie A

Guadagnerà 6,5 milioni a stagione. Tudor si dimette e lascia la Lazio. È ufficiale: Italiano a Bologna
NAPOLI. Antonio Conte torna ad allenare in Italia dopo l'addio alla panchina dell'Inter a maggio del 2021 e l'esperienza in Premier sulla panchina del Tottenham. Il tecnico leccese, 54 anni, è stato scelto dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per guidare la ricostruzione della squadra dopo la fallimentare stagione post-scudetto che ha visto quest'anno il Napoli chiudere al decimo posto in classifica, senza qualificarsi per una coppa europea. L'allenatore ha firmato un contratto fino al 2027 su una cifra di ingaggio, trapela, di circa 6,5 milioni (il più pagato della serie A) a stagione più bonus sui risultati. Conte ha deciso di tornare in panchina dopo un anno di riposo vissuto dopo la seconda stagione al Tottenham chiusa nel 2023. Lo staff del tecnico sarà nei prossimi giorni a Napoli per visitare il centro tecnico del Napoli a Castel Volturno e valutare ciò che gli serve per la stagione in cui giocherà solo il campionato e la Coppa Italia e avrà il tempo per ricostruire la squadra che comincia a lavorare nel ritiro di Dimaro, in Trentino, dall'11 luglio, radunandosi nei giorni precedenti a Castel Volturno. Conte è ora al lavoro con il ds azzurro Giovanni Manna sul mercato che partirà davvero dopo l'addio al Napoli di Victor Osimhen che ha una clausola da 130 milioni che porterà i soldi al club per nuovi giocatori a partire dalla punta centrale. Al suo fianco l'allenatore porta a Napoli anche Gabriele Oriali, con cui ha avuto collaborazione negli anni scorsi e che sarà dirigente di collegamento tra la squadra e il club. «Sono orgoglioso che il nuovo allenatore del Napoli sia Antonio Conte», ha detto il presidente Aurelio De Laurentiis. «Antonio è un top coach, un leader, con il quale sono certo che potrà partire quella rifondazione necessaria dopo la conclusione del ciclo che ci ha portato a vincere lo scudetto».
Lazio-Tudor: è divorzio. È ufficiale: Igor Tudor si è dimesso da allenatore della Lazio. Il doppio summit andato in scena non ha portato la schiarita prevista e il tecnico si è dimesso. Le parti ieri hanno trattato sulla buonuscita prima di dirsi addio. Le divergenze sul mercato sono state la causa scatenante di una crisi iniziata già nell'ultimo mese di campionato. Una crisi determinata da insoddisfazioni reciproche della società nei confronti del tecnico e viceversa. Per la successione si fanno i nomi di Klose e Baroni.
Ufficiale anche Italiano a Bologna. Il Bologna ha il nuovo allenatore. A ereditare la squadra portata al quinto posto e in Champions League da Thiago Motta, sarà un altro ex tecnico dello Spezia: Vincenzo Italiano. Le trattative erano entrate nel vivo dopo la finale di Conference League disputata e persa con la Fiorentina: dopo un paio di giorni di riflessione, Italiano, accostato proprio negli ultimi giorni alla Lazio in virtù della frattura tra Lotito e Tudor, ha rotto gli indugi. E ieri ha detto sì al Bologna.
Fonseca si libera. Il Lille e e Paulo Fonseca ufficializzano il divorzio. Il tecnico portoghese, ex Roma, lascia il club francese dopo due ottime stagioni. Nel suo futuro un più che probabile ritorno in Italia, sulla panchina del Milan. C’è lui, infatti, in pole per rimpiazzare Pioli. La panchina del Lille è stata affidata a Bruno Genesio, 57enne tecnico che ha firmato un contratto di due anni e che in passato ha allenato, tra le altre, Lione e Rennes.
Il Monza su Baroni. Il Monza ha deciso di accelerare per Marco Baroni e i dirigenti biancorossi hanno pranzato con il tecnico a Firenze. L’ex Verona è vicino a dire sì a Galliani. Per il Cagliari l’unica pista concreta resta quella di Razvan Lucescu, fi glio di Mircea, tecnico del Paok Salonicco attirato dalla possibilità di un’esperienza in Italia.

