Conte ci prova: «Italia, dovrai sognare»
L’allenatore della Nazionale: «Idee chiare sui 23 convocati, il blocco Juve è una sicurezza sulla quale lavorare»
FIRENZE. Ha le idee chiare sugli azzurri che porterà in Francia, aspetta di capire le condizioni di Montolivo e Thiago Motta, ma intanto chiede ai suoi di essere dei sognatori. Antonio Conte si prepara all'avventura europea senza dubbi: a Coverciano per il via del raduno della nazionale, il ct azzurro ha mostrato la carica dei tempi migliori, nonostante le assenze e gli infortuni a cui deve far fronte. Ma non sono ostacoli che tolgono certezze, perché in testa «il disegno è chiaro».
«Per adesso sono ancora trenta calciatori ma deve esserci una scrematura. Siamo arrivati a questo numero per via degli infortuni» ha sottolineato Conte ribadire di «aver scelto con la propria testa». «Ho cercato di portare i migliori. Le scelte sono state fatte in base al mio credo ed a quello che abbiamo fatto negli ultimi anni. Ho pochi dubbi - ha continuato -. In testa ho già un disegno preciso e questa settimana lavoreremo e valuterò le condizioni anche di Montolivo e Motta: il fatto che non siano disponibili pesa. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi evenienza, gli infortuni di Verratti e Marchisio hanno alterato alcune cose ma ora ci sono altri». Niente Europeo per Andrea Pirlo che comunque è stato osservato. «Con Andrea - ha ripreso il commissario tecnico - ho parlato, ho mandato persone in America per sette giorni per valutare le condizioni sue e di Sebastian (Giovinco ndr). È chiaro che se si fanno scelte simili in termini di calcio alla fine puoi pagare. Siamo stati presenti in Europa ed anche fuori proprio per avere le idee ben chiare».
Per arrivare alla liste definitiva Conte non nasconde che ci saranno due o tre ballottaggi, uno riguarda proprio il numero degli attaccanti da portare. «Certe scelte sono sempre dolorose. Avrei voluto portare anche Acerbi, Soriano e De Silvestri ma ho valutato pure l'esperienza internazionale». Per quanto riguarda le gare contro Scozia e Finlandia Conte ha spiegato che si tratta di test scelti per capire che partite li aspettano essendo squadre molto fisiche. «Ai miei giocatori chiedo di essere dei sognatori, di sognare qualcosa di bello. Purtroppo - ha proseguito il ct - in questo momento la fortuna non è dalla nostra, ma ci auguriamo che ora giri dalla nostra parte».
Tra le certezze di questa squadra la difesa formata dal “blocco Juve”. «Per noi rappresenta la certezza su cui partire. Ho lavorato con loro diversi anni e mi auguro possano trasmettere quello che hanno e ci sia la spinta da parte loro. Vengono da un periodo di grandi successi ed è importante che si cerchi di bissare quanto fatto anche in Nazionale» - ha dichiarato il tecnico ribadendo l'importanza della concentrazione. «Un allenatore non deve mai trasmettere ansia, sarebbe un messaggio negativo. Io voglio trasmettere concentrazione, voglio lavoro e che non si abbiano rimpianti».

