Conte si gioca il Chelsea contro il Barça di Messi

20 Febbraio 2018

Stasera la sfida di Stamford Bridge, gli inglesi imbattuti da 7 gare contro i catalani Domani la Roma contro lo Shakhtar: Di Francesco coccola e conferma Under 

ROMA. Il recente calo del Barcellona rende più incerta la sfida di stasera a Stanford Bridge con l'altalenante Chelsea di Antonio Conte, clou della seconda settimana dell'andata degli ottavi di Champions. «Difficile quanto stimolante», così Antonio Conte presenta la doppia sfida contro il Barcellona, accettando per il suo Chelsea il ruolo di «sfavorito». Appena quattro vittorie nelle ultime 12 partite (in tutte le competizioni), solo nell'ultimo settimana i Blues sembrano essere tornati in carreggiata. Ma contro la capolista della Liga servirà un'impresa, calcolando che la Champions è l’unico obiettivo degli inglesi e Conte solo con un segnale in Europa può guadagnarsi un futuro con i Blues. «Giocare partite di questa importanza contro squadre così forti deve essere di grande stimolo per noi», le parole di Conte. «È un tipo di incontro che ci deve trasmettere grande entusiasmo. Dobbiamo essere impazienti ed eccitati, soprattutto perché affrontiamo il Barcellona». Se il Chelsea non perde contro i catalani da sette confronti, la squadra di Valverde ha subìto una sola sconfitta in tutta la stagione. Allo Stamford Bridge non ci sarà Philippe Coutinho, inutilizzabile in Europa, mentre tra i Blues mancherà Tiemoue Bakayoko. Ma i riflettori saranno inevitabilmente puntati su Lionel Messi, che pure non ha mai segnato al Chelsea in otto tentativi. «È il miglior giocatore al mondo, capace di fare la differenza in ogni momento della partita», i complimenti di Conte, estesi a tutto il Barcellona: «Dovremo giocare la partita perfetta. Sulla carta sono loro i favoriti, perché sono una delle squadre migliori al mondo». L’altra gara di stasera è quella tra Bayern e Besikstas, ma l’obiettivo è puntato tutto sulla sfida di domani tra Shakhtar Donetsk e Roma. Eusebio Di Francesco punta a lasciare il segno nella Capitale, magari cominciando a centrare quel pass per i quarti che manca da dieci anni esatti. «In questo momento l'importante è non accontentarsi. Le due partite col Chelsea rappresentano finora l'apice della stagione. Però mi auguro che ce ne siano altre», spiega il tecnico al sito dell'Uefa a 24 ore dall'impegno in Ucraina . «Abbiamo il 50% di chance di passare il turno, ce la giocheremo alla pari». «Dobbiamo dare il massimo dal punto di vista della concentrazione e dell'aspetto tecnico-tattico. Passare il turno sarebbe per noi motivo di grande orgoglio, ma anche di grandissimo entusiasmo, sia per il gruppo sia per l'ambiente» aggiunge Di Francesco, che non farà a meno di chi come Under è in stato di grazia: «In questo momento è un giocatore che ha la spigliatezza, la capacità, l'esuberanza di trasformare ciò che gli chiedo in qualcosa di importante. Mi auguro che continui di questo passo, non deve mai mollare e lavorare con grande umiltà». Per quanto riguarda l’undici di domani sera, pochi dubbi per Eusebio Di Francesco, atterrato in Ucraina ieri in Ucraina con il resto della squadra. Il tecnico giallorosso manderà in campo la Roma titolare con il solo inserimento del giovane Under che, in questo momento, vista la sua grande condizione, entra di diritto nella lista degli intoccabili con quattro gol nelle ultime tre partite. Nell’allenamento di ieri mattina a Trigoria, prima della partenza per l’Ucraina, Di Francesco ha provato e riprovato i soliti movimenti: perchè tutto deve girare a memori. I centottanta minuti contro lo Shakthar valgono tanti milioni di euro.