Conto alla rovescia per L’Aquila e Casalbordino

9 Marzo 2020

La squadra del capoluogo e il club giallorosso verso la vittoria del campionato a suon di record

LANCIANO. Due facce della stessa medaglia. Ed entrambe vincenti. Sono quelle dell’Aquila e del Casalbordino. Ormai avviate, ciascuna nel proprio girone di competenza, ad approdare in pompa magna, e con largo anticipo, nel campionato di Eccellenza. Traguardo quasi obbligato per la formazione del capoluogo, i cui trascorsi calcistici parlano chiaro. Storico, invece, per il club adriatico, che dall’affiliazione nel 1991 ad oggi ha sempre disputato categorie inferiori a quella in cui sta per fare il proprio trionfale ingresso.
Realtà diametralmente opposte quindi, per blasone e bacini d’utenza, ma quest’anno accomunate da un ruolino di marcia quasi identico, ed altrettanto entusiasmante. Del resto, e non a caso, analizzando dal punto di vista strettamente statistico il loro cammino, emerge un’impressionante serie di primati. Non solo per quel che riguarda la categoria in cui le due squadre militano, ma nell’intero panorama dilettantistico abruzzese. Ovvero dall’Eccellenza alla Terza categoria.
L’Aquila. Il dato che più di tutti balza agli occhi, è la straordinaria potenza del suo attacco. In assoluto il più prolifico della regione. Nelle 28 gare sin qui disputate i rossoblù sono andati a segno ben 72 volte, per una media di 2,57 gol a incontro. Che sale addirittura a 4,28 se si restringe il campo alle sole partite interne.
Ovviamente alla squadra aquilana va ascritto anche il miglior rendimento interno in ambito regionale, con 43 punti all’attivo sui 45 disponibili. En plein saltato proprio nell’ultimo turno, complice il 3-3 col Montorio registrato allo stadio Gran Sasso il primo marzo scorso. Con simili premesse, appare quasi superfluo sottolineare come vesta i colori rossoblù anche il miglior realizzatore della categoria: il quasi 27enne Pasquale Maisto, autore sin qui di 29 reti. Appena due in meno rispetto al superbomber d’Abruzzo Gianluca Di Fazio (del Collecorvino, Terza categoria), a quota 31.
E con la promozione ormai alle porte (potrebbe arrivare tra due turni, di sicuro non il prossimo), l’altro dato eclatante riguarda lo scorso anno solare. Con 97 punti in 37 gare L’Aquila risulta in assoluto la prima in Italia per numero di punti conquistati nel 2019. E per chiudere in bellezza, ecco anche il primo posto nella coppa Disciplina, destinata alla squadra più corretta. Stando infatti ai dati sin qui raccolti, la compagine di Roberto Cappellacci risulta ad oggi la più “buona” (13,90 il totale dei punti di penalizzazione) della Promozione, in un podio provvisorio completato dal Mosciano (14,65) e dall’Ovidiana Sulmona (15,20).
Casalbordino. Anche i giallorossi vantano un ruolino di marcia a dir poco strepitoso. Soprattutto lontano da casa. In trasferta i ragazzi di mister Borrelli si sono dimostrati in assoluto i più bravi, totalizzando 35 punti in 13 gare, frutto di 11 successi e 2 pareggi. Nessuno in Abruzzo ha saputo fare meglio, senza contare che quella casalese è anche l’unica formazione di Promozione ancora imbattuta dopo 28 turni.
Nato nel lontano ’91, il Casalbordino ha, curiosamente, la stessa età del campionato di Eccellenza. Nel quale non ha mai militato, pur avendo a lungo accarezzato tale sogno. Ci riuscirà quest’anno: l’attuale +15 sulla vicecapolista Villa 2015, a sei turni dalla conclusione, mette gli adriatici in una vera e propria botte di ferro. Resta solo da stabilire la data dello storico traguardo. Qualora, alla ripresa delle ostilità, Fieroni e soci centrassero l’ennesimo successo, e lo stesso non riuscisse alla loro inseguitrice diretta, la promozione sarebbe matematicamente certa con cinque turni di anticipo.
A riprova dello straordinario rendimento di una compagine, tra i cui record di categoria figura pure quello della difesa meno perforata, con 16 gol al passivo: 7 in casa e 9 in trasferta. Invece in termini assoluti il Casalbordino vanta, con 40 reti all’attivo, l’attacco esterno più prolifico d’Abruzzo. Dei 73 gol complessivamente messi a segno sinora (da 15 atleti diversi), ben 43 portano la firma dei suoi tre attaccanti: 20 Fieroni, 13 Letto e 10 Iaboni, assente da fine novembre per la frattura a tibia e perone sul disastrato terreno di gioco del Comunale casalese. Unica nota stonata di una stagione perfetta.(s.d.c.)
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