Coppa Italia, finisce il sogno dell’Amiternina spuntata
PIEDIMONTE MATESE. Delusione Amiternina che non riesce a ribaltare il pareggio dell’andata e saluta la fase nazionale della Coppa Italia. I giallorossi, che avrebbero dovuto vincere al Ferrante...
PIEDIMONTE MATESE. Delusione Amiternina che non riesce a ribaltare il pareggio dell’andata e saluta la fase nazionale della Coppa Italia. I giallorossi, che avrebbero dovuto vincere al Ferrante oppure pareggiare con almeno due gol, vengono battuti nel finale dal Tre Pini Matese, grazie al calcio di rigore realizzato da Di Matteo. Tanti rimpianti per gli aquilani che hanno giocato meglio nella prima frazione, anche se hanno costruito poche occasioni pericolose. Nella parte finale del match, dopo l’espulsione di Ricci a dieci minuti dal termine, si pensava ad un assalto dei ragazzi di mister Angelone che invece sono stati traditi da un’ingenuità difensiva che ha regalato partita e qualificazione al Tre Pini. Ora la formazione casertana affronterà ai quarti il Team Nuova Florida che ha eliminato la Nuorese. I padroni di casa, noni nel raggruppamento molisano e lontani dalla zona playoff, avevano puntato tutto sulla coppa per sperare di arrivare in serie D. L’Amiternina, dal canto suo, dovrà provare a strappare una salvezza al momento complicata.
Nel primo tempo i giallorossi hanno tenuto di più il possesso del pallone, anche se poi è stato il Tre Pini Matese a sfiorare il vantaggio, dimostrandosi più concreto. Duello serrato fra Di Matteo e Rossetti, autore di due belle parate nella prima mezz’ora. Solo nel finale i giallorossi sono andati vicino all’1-0, con un colpo di testa di Carbone di poco a lato. Copione che sembrava cambiato nella ripresa, con il destro di Fantauzzi a conclusione di un’azione personale che però non trova fortuna. Il Tre Pini si chiude, la doppia ammonizione di Riccio al 32’ complica i piani, ma i biancoverdi ottengono un rigore a 10’ dalla fine per un tocco di mano di Angelone sul cross di Ricci. Dal dischetto si presenta Di Matteo che spiazza Rossetti e fa terminare anzitempo l’avventura dell’Amiternina.

