Cornacchini alla Vastese, terzo cambio in panchina

Il nuovo allenatore prende il posto di Lucarelli. Il patron Bolami: «Ci salveremo» Domenica il derby Avezzano-Chieti: teatini incerottati, i marsicani con Bittaye
VASTO . La Vastese si affida a Giovanni Cornacchini per centrare la salvezza. È il 57enne allenatore marchigiano l’uomo scelto dalla società al posto di Alessandro Lucarelli, la cui panchina è saltata dopo il pareggio di mercoledì con il Porto d’Ascoli.
Dopo le dimissioni di Ferazzoli a ottobre e l’esonero di Lucarelli, Cornacchini è il terzo tecnico della stagione per i biancorossi. Nato a Fano, ha avuto una lunga carriera da giocatore nei professionisti. È stato tra i più prolifici attaccanti in C1 a cavallo degli anni Ottanta e Novanta e ha giocato anche in A con il Milan e in B con il Castel di Sangro. Da allenatore ha vinto due campionati di serie D con l’Ancona e il Bari tra il 2014 e il 2018. Tante panchine anche in serie C, tra le altre, con Viterbese, Fano e Fermana.
L’ultima esperienza, lo scorso anno, in D con il Forlì dove è stato esonerato dopo nove partite. A Vasto ritrova il direttore sportivo Marinucci Palermo, che è stato suo giocatore a Fano nella stagione 2009-2010. Cornacchini ieri ha diretto il primo allenamento a Scerni. Debutterà domenica all’Aragona con il Termoli, scontro diretto per la salvezza. Oggi, alle 18, allo stadio, verrà presentato a stampa e tifosi.
«Questo avvicendamento in panchina è l’ennesima dimostrazione che sto facendo di tutto per salvare la Vastese», dice il presidente Franco Bolami. «Ci sto mettendo la faccia e i soldi. È un momento di sofferenza, ma bisogna uscirne in fretta e fare punti per salvarsi. Lucarelli? Grande persona e professionista serio, ma non potevo più aspettare. Serviva una scossa. Cornacchini lo avevamo contattato anche dopo il divorzio con Ferazzoli. Il suo curriculum parla chiaro, ma quello che più mi ha convinto è la sua voglia di rimettersi in gioco».
Lucarelli lascia dopo aver ottenuto 17 punti in 14 partite che non sono bastati per uscire dalla zona play out. «Saluto la società e i tifosi», dice l’ex tecnico biancorosso, «dispiace perché avrei voluto fare di più ma sono convinto che le possibilità di salvezza per la squadra siano ancora alte».
Per Cornacchini sarà subito un debutto in salita perché contro il Termoli avrà fuori per squalifica Di Nardo, Maiorano e Sandomenico: quest’ultimo dopo aver preso tre turni di stop potrebbe a breve lasciare Vasto.
Verso il derby. Il Chieti è in emergenza per la sfida al Dei Marsi con l’Avezzano. I neroverdi, tra squalifiche e problemi fisici, hanno sei giocatori fuori e i maggiori problemi riguardano la difesa dove sono indisponibili gli infortunati Mollica e Spinelli e lo squalificato Di Renzo. Out anche il secondo portiere Vitiello per una distorsione alla caviglia – tempi di recupero piuttosto lunghi, per questo la società sta valutando di tornare sul mercato – oltre al centrocampista Di Prisco e allo squalificato Masawoud.
Nell’Avezzano tornerà a disposizione Bittaye dopo il lungo stop per infortunio. Assente lo squalificato Cissè, l’ex Dos Santos tornerà dal 1’ a guidare l’attacco.
Giammarco Giardini
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