COSÌ L’AUTO PROVA A RIPARTIRE

11 Settembre 2014

di VALERIO BERRUTI L’auto si rimette in moto per l’autunno. Almeno così dovrebbe. Perché a vederla dal punto di vista italiano di ripresa non se ne vede molta. Le vendite ad agosto sono scese, anche...

di VALERIO BERRUTI

L’auto si rimette in moto per l’autunno. Almeno così dovrebbe. Perché a vederla dal punto di vista italiano di ripresa non se ne vede molta. Le vendite ad agosto sono scese, anche se di poco (-0,2 per cento) ma si tratta di un dato che arriva dopo alcuni mesi positivi e questo quindi non fa ben sperare, dicono gli esperti.

Il centro studi Promotor, per esempio, sostiene che questo è anche l’effetto degli incentivi sotto forma di agevolazioni fiscali per l’acquisto di auto annunciati a luglio dal ministro Lupi di cui, però, non si ha più traccia. Insomma, per dirla con Filippo Pavan Bernacchi, funanbolico presidente di Federauto, l’associazione dei concessionari, il mercato che da sempre ha spinto la ripresa dell’economia, in questo momento sta trainando la crisi dei consumi.

Non si ferma invece la macchina delle novità. I modelli in arrivo, infatti sono tanti a cominciare proprio dal gruppo Fiat che lancia la Renegade, prima Jeep prodotta in Italia, e comincia a pensare sul serio al futuro dell’Alfa Romeo. Seguirà l’attesa Fiat 500X, il Suv che completerà la gamma del modello di maggior successo della casa.

Ma pronte a invadere i mercati ci sono anche altre auto che provengono da ogni angolo del mondo. Dalla nuova Defender della Land Rover alla Volvo del nuovo corso cinese, la XC90; dalla Renault Twingo alla Opel Corsa. E ancora, la Mini 5 porte, la Hyundai i20, la nuova Peugeot 508, la Lexus NX e la Ford Mustang. Insomma, ne vedremo delle belle. Di auto naturalmente.

@valerio__berruti

©RIPRODUZIONE RISERVATA