Cuoghi: niente alibi Noi poco concreti

3 Aprile 2016

«Quando si perde non bisogna inventarsi alibi, se il Pescara ha vinto è perché è stato più determinato, cattivo e concreto di noi». Stefano Cuoghi (nella foto), tecnico lariano, apre il suo...

«Quando si perde non bisogna inventarsi alibi, se il Pescara ha vinto è perché è stato più determinato, cattivo e concreto di noi». Stefano Cuoghi (nella foto), tecnico lariano, apre il suo dopopartita sgomberando subito il campo da ogni equivoco.

«Se abbiamo perso questa partita non è certo colpa dell’arbitro. La differenza tra noi e il Pescara l’ha fatta l’atteggiamento di squadra, la loro aggressività nel primo tempo e la nostra mollezza nel secondo, quando abbiamo fatto meglio ma senza essere capaci di concretizzare, di far male all’avversario». Ciò detto, però, Cuoghi non risparmia certo stilettate al direttore di gara, colpevole di scelte, a suo dire, «a dir poco scellerate», per esempio «quando non ha dato il secondo giallo a Torrita per il fallo di mano e anche il rosso a Caprari per fallo da dietro».