Cuppone vuole solo il Delfino: «Io resto qui»

28 Gennaio 2024

Il bomber biancazzurro chiude alla sua cessione: «Sono venuto a Pescara per vincere e andare in B»

PESCARA . Seconda vittoria consecutiva, risultato tondo, con un buon atteggiamento verso la gara, e il Delfino sembra aver ripreso un passo adeguato verso i play off. E ritrova anche gli applausi convinti dell'Adriatico. Ancora tra i protagonisti Luigi Cuppone, che corre, lotta, sgomita e si rafforza come capocannoniere segnando l'ottavo gol stagionale. Davanti ai microfoni è molto chiaro: contento per il successo e stracontento di restare a Pescara, allontanando possibili voci di cessione. «Cuppone dice di voler rimanere a Pescara» esordisce, «sono contento per la prestazione della squadra e per gli applausi raccolti. Non sento voci di mercato, la testa resta sempre sul campo; ho sempre cercato di dare il massimo mettendomi a disposizione la squadra e con l'intento di migliorarmi. Sul gol, ho cercato l'uno contro uno in velocità riuscendo a superare il difensore. Cerco sempre di seguire i consigli di Zeman, che di calciatori ne ha visti tanti, un metodo sicuro per migliorarmi».
Adesso punta anche a migliorare il proprio record stagionale di reti, arrivando almeno a 15, e poi chiude ogni discorso sul futuro: «Sono venuto a Pescara per cercare di vincere il campionato, e salire in B con questa squadra; spero di realizzare questo sogno».
Esordio felice per il giovanissimo Michael Zeppieri, classe 2006, italo-canadese, frutto del lavoro e del progetto Pescara Academy, con 13 gol all'attivo nella primavera del Delfino, punta centrale che ha i suoi idoli in Messi e Lewandoski. «Bellissimo e incredibile entrare in campo con la prima squadra e con i nostri tifosi», esordisce tra l'italiano e l'inglese, «una bellissima emozione, e spero di segnare il mio primo gol, sarebbe bello magari anche nella prossima partita, il derby con il Pineto», sperando di poter essere nuovamente schierato.
Paolo Toro