Cutolo: gara difficile, ma il Delfino ha Melchiorri

L’attaccante (ora all’Entella) fa le carte alla partita: «Match da tripla, l’arrivo di Oddo può incidere»
PESCARA. Il suo campionato si è chiuso in anticipo a causa di un infortunio. Oggi Aniello Cutolo (nella foto) sarà a Crotone solo per un sostegno morale ai suoi compagni dell’Entella che in Calabria cercano punti-salvezza. Ovviamente a fine partita darà un sguardo al risultato dell’Adriatico dove si affrontano due sue ex squadre: Pescara e Livorno. L’attaccante napoletano immagina un incontro molto equilibrato. «In queste partite», afferma Cutolo, «nessuno è favorito. È vero che il Livorno ha a disposizione due risultati su tre per entrare nei play off, ma non credo che questo possa condizionare l’approccio. Panucci sa che i suoi non potranno limitarsi a gestire tale situazione per tutta la durata del match. Insomma, è la classica partita da tripla».
I due organici si equivalgono, ma c’è una qualità che i toscani potrebbero sfruttare. «Mi sembra che il Livorno abbia un pizzico di esperienza in più rispetto al Pescara. In ogni caso, mi aspetto due squadre pronte a darsi battaglia. La posta in palio è altissima e, al contrario di quanto si possa pensare, immagino una gara bella e avvincente. In campo si affronteranno tanti calciatori forti per questa categoria». Il cammino di Pescara e Livorno presenta alcune analogie. Ad esempio, entrambe hanno avuto un rendimento discontinuo e in tempi diversi hanno cambiato guida tecnica. Il club amaranto ha silurato Gautieri alla fine del girone di andata dopo la partita persa in casa proprio contro il Delfino che, invece, ha deciso di esonerare Marco Baroni a soli novanta minuti dalla fine dei giochi. «C’ero anch’io a Livorno quando è stato mandato via Gautieri. Vedendo i risultati non mi sembra che la mossa abbia sortito effetti positivi. Avevamo le carte in regola per centrare almeno i play off, ma la società ha scelto di voltare pagina. Su Baroni, dopo aver visto la gara di Varese, dico che se fosse rimasto non avrebbe potuto trasferire la carica giusta per una partita così delicata. Questo ha spinto Sebastiani a chiamare Oddo che non potrà incidere molto sotto il profilo tattico, però potrà dare una scossa». Fa uno strano effetto vedere già promosse Carpi e Frosinone, mentre una tra Pescara e Livorno dovrà abbandonare la scena. «Nessuno poteva immaginare un epilogo simile, ma la classifica non mente. Carpi e Frosinone, pur non esprimendo un gioco spettacolare, hanno meritato la A. Entrambe hanno puntato su un gruppo unito e consolidato ottenendo risultati pazzeschi. Comunque, Pescara e Livorno sono piazze da A e mi auguro possano tornarci al più presto». Il doppio ex non fa pronostici, ma indica chi potrà essere decisivo. «Nel Pescara senza dubbio Melchiorri, una delle sorprese più belle della B. In questi mesi è cresciuto tantissimo. Per i toscani dico Vantaggiato che è stato con me a Padova. Sta vivendo un periodo di forma straordinario perciò consiglio ai difensori biancazzurri di fare molta attenzione. Il Livorno ha qualche corridore in più, mentre il Pescara potrà sfruttare le qualità di palleggio dei centrocampisti, come è successo nella gara di andata».
Giovanni Tontodonati
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