D’Agostino: convinco Vivarini con i gol

22 Luglio 2015

Presentata la campagna abbonamenti al Comune di Teramo col sindaco Brucchi

RIVISONDOLI. Prima doppia seduta giornaliera per il Teramo, che ieri a Rivisondoli è sceso in campo sia di mattina che di pomeriggio. Nella serata è arrivato a ciel sereno il fulmine della richiesta della procura federale, mentre al mattino, nel Comune di Teramo, era stata presentata la campagna abbonamenti per il campionato di Serie B con il sindaco Brucchi e altre autorità cittadine.

Vincenzo Vivarini ha diretto due allenamenti insieme al suo staff: un programma che non cambierà fino a domenica, giorno in cui ci sarà la prima amichevole contro una selezione locale. Sarà la prima occasione utile per consentire ai tifosi di vedere all’opera tutti i volti nuovi. Tra gli ultimi a firmare c’è Stefano D’Agostino, classe 1992, attaccante rivelazione dell’ultima stagione in serie D (26 gol tra Terracina e Fondi). La punta genovese ha uno “sponsor” particolare: «Mio padre Vincenzo è stato un attaccante del Teramo nella stagione 1980-81, in serie C» ricorda D’Agostino, «mi ha parlato benissimo di questa piazza che ho preferito ad altre destinazioni anche per la possibilità che offre ai giovani e per il modo di giocare di mister Vivarini, che riesce sempre ad esaltare il lavoro degli attaccanti».

Dopo anni piuttosto anonimi e l’esperienza nel vivaio della Sampdoria (in una Primavera in cui c’erano anche Icardi e Zaza), D’Agostino ha lasciato Genova ed è esploso nella stagione appena conclusa, grazie a un’intuizione dell’allenatore del Fondi, Sandro Pochesci, e non solo: «Il mister mi ha spostato più vicino alla porta, prima ero un trequartista ma credo che il ruolo perfetto che esalta le mie caratteristiche sia quello della seconda punta. Resto a disposizione dell’allenatore, davanti posso ricoprire tutti i ruoli. La mia maturazione comunque è avvenuta soprattutto grazie alla nascita di mio figlio, a settembre. Ora devo pensare a lui e alla mia compagna»

Tra i nuovi anche Michele Rigione (nella foto), difensore classe 1991 cresciuto nel settore giovanile di Chievo e Inter e che ritrova la serie B dopo l’esperienza con il Grosseto, più due stagioni da protagonista a Catanzaro in Lega Pro: «Voglio affermarmi in questa categoria, purtroppo in passato non ho avuto l’occasione per poterlo fare», le parole del calciatore napoletano, «ho tanta voglia e entusiasmo, preferisco i fatti alle parole. Ho incontrato un direttore molto carico, anche il sottoscritto ha grandi motivazioni».

Marco Santopaolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA