D’Arcangeli: ai supplementari andiamo forte

Il coach ringrazia il preparatore. E sulla classifica dice: «Possiamo vincere e perdere contro tutti»
ROSETO. La gioia di coach D’Arcangeli nel dopo gara è tangibile. «Stiamo giocando parecchi tempi supplementari, per cui dobbiamo fare i complimenti al nostro preparatore Giangiuliani per il lavoro che ci fa fare», attacca l’allenatore biancazzurro, che poi parla del match: «Faccio i complimenti a Piacenza, secondo me una delle squadre che passa meglio la palla. Sono stati bravi a neutralizzare i nostri attacchi, mettendoci in difficoltà. Ma è in difesa che noi dovevamo fare di più: non possiamo permetterci di far tirare gli avversari con il 54% da tre, così come non possiamo permetterci di giocare così male in difesa sui pick and roll, concedendo 51 punti nei primi 20 minuti. Meno male che abbiamo avuto un Person in serata super, anche se devo dire che i miei sono stati tutti bravi a lottare su ogni possesso, anche se non sempre lucidissimi».
La difesa allegra è stata una brutta sorpresa, dopo le ultime uscite convincenti: «Forse hanno inciso le troppe gioie per le ultime vittorie», sorride il coach, «ma stavolta non potevamo fallire: c’era il ricordo della gara di andata, dove ci eravamo fatti sfuggire la vittoria non sfruttando un vantaggio di ben 16 punti; quella volta ci ritrovammo negli spogliatoi con i ragazzi che piangevamo per l’occasione persa. Ecco da dove nasceva questa voglia di riscatto».
Il coach racconta di come l’emotività si è fatta nuovamente sentire ai liberi, segnati con solo il 64%: «Un problema avuto a Cagliari e Forlì, anche se stavolta è stato pareggiato dagli errori del piacentino Castelli nel minuto finale. Penso sia una cosa con cui dobbiamo convivere, che col tempo migliorerà da solo».
Quattro vittorie nelle ultime cinque, di cui tre al supplementare, sono una striscia positiva importante: «La cosa più bella è stata aver sentito il pubblico del PalaMaggetti tifare per la squadra, un aspetto che è stato determinante per portare a casa questa vittoria».
L’ultimo pensiero è per i playoff, visto che gli Sharks ci hanno appena messo il piede dentro per la prima volta. Dice D’Arcangeli: «Penso che siamo nelle condizioni di poter vincere o perdere contro tutti. In questo senso i miei ragazzi hanno adesso questo tipo di consapevolezza, che non li fa arrendere mai. Non per nulla il loro grido di battaglia è “facciamolo”», dice convinto, negando poi di aver pensato ad una quota salvezza: «Niente calcoli, giochiamo e vinciamo una partita alla volta».(m.r.)
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