D’Arcangelo festeggia il 30° ritiro in carriera

20 Luglio 2017

Traguardo storico per il fisioterapista di Casalincontrada: venti anni col Delfino e altri dieci con il Chieti

RIVISONDOLI. È una figura storica del club biancazzurro. In 20 anni di lavoro alle dipendenze del Delfino ha incrociato centinaia di tecnici e dirigenti, oltre a migliaia di calciatori. Quello di Rivisondoli è il trentesimo ritiro della lunga carriera di Claudio D’Arcangelo, il fisioterapista del Pescara, che prima di lavorare in riva all’Adriatico aveva accumulato altri dieci preparazioni con il Chieti. Un professionista stimato che conosce a menadito le esigenze dei giocatori e degli allenatori. «Devo tutto a Mino Ianieri», racconta D’Arcangelo, «lui mi ha introdotto nel mondo del calcio. Lavoravamo all’ospedale di Chieti, lui era anche nella squadra neroverde e mi volle con sè».
In tutti questi anni il mestiere si è evoluto mettendosi al passo coi tempi. Ora i fisioterapisti sono impegnati in vari ambiti. Oltre a curare gli acciacchi dei calciatori, facilitano i loro recuperi e si occupano insieme ai medici dell’alimentazione: «Il professor Salini è in stretto contatto con il professor Patrizio Ripari dell’università di Chieti. Il programma è stilato con la supervisione di Zeman che ha grande competenza e si rapporta con lo staff sanitario prima di stilare le tabelle di marcia. Il nostro compito è assistere la squadra dentro e fuori dal campo lavorando a stretto contatto con il preparatore atletico Roberto Ferola».
A differenza del passato, oggi i dati sono tutti registrati. «Prima i ritiri si svolgevano senza l’ausilio della tecnologia, avevamo soltanto il cronometro. Sono cambiate tante cose, però l’immergersi nell’acqua gelida che passa come una novità assoluta in realtà è una pratica diffusa da molti anni. Un’altra differenza riguarda lo svago. Una volta i giocatori socializzavano di più dilettandosi con il karaoke, giocando a carte, mentre oggi ci sono soprattutto cellulari, tablet e cuffiette per la musica». D’Arcangelo è a capo dei fisioterapisti che lavorano nello staff sanitario guidato dal professor Vincenzo Salini che annovera anche il dottor Ernesto Sabatini e il dottor Michele Abate. Con D’Arcangelo, a Rivisondoli, ci sono Marco Rossi, Rocco Trivarelli, Vito Di Biasio e Francesco Zulli che quest’anno sarà il responsabile dei fisioterapisti del settore giovanile. (g.t.)
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