D’Ettorre in viola per rilanciarsi

L’ex portiere del Chieti è in forza alla Folgore dopo le esperienze nelle Marche
SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo l'esperienza in terra marchigiana, Fabrizio D'Ettorre è tornato in Abruzzo per vestire la casacca della Folgore Sambuceto. Il portiere classe 1988 è cresciuto nelle giovanili del Pescara, dove ha svolto tuta la trafila fino ad arrivare in prima squadra nella stagione 2006/2007, collezionando anche qualche panchina con gli allenatori De Rosa e Vivarini, precisamente con Brescia e Lecce. L'anno successivo l'esordio tra i "grandi" con la maglia della Santegidiese in serie D, dove gioca l'intero campionato da titolare. Poi, l'esperienza con la maglia del Chieti dal dicembre del 2008, la più significativa per il portiere di Spoltore: «Arrivai a Chieti in serie D nel mercato invernale di dicembre; la squadra era al penultimo posto in classifica e con una splendida rimonta riuscimmo ad arrivare ai play off. Non smetterò mai di ringraziare per quella stagione il preparatore Nino Galli, persona splendida e professionale».
Dopo questa bella stagione in neroverde, l'approdo sfortunato a Sulmona in Eccellenza e il ritorno di nuovo al Chieti, questa volta però tra i professionisti in Seconda divisione. Chiusa la parentesi Chieti, l'estremo difensore viola sceglie le Marche per rilanciarsi e in due stagioni ha vestito le casacche di Grottammare e Pagliare, in Eccellenza.
Quest'anno, è storia recente, dopo il brutto infortunio del portiere titolare Alessandro Segalotti (19 stagioni in maglia viola) alla terza giornata, la dirigenza sambucetese ha deciso di affidare a Fabrizio D'Ettorre le chiavi della porta. «Sono arrivato dopo che un fastidioso infortunio ha bloccato Ciccio Segalotti. Prima di questa esperienza non conoscevo questa società, ma tutti ne parlavano benissimo. Sono rimasto impressionato dalla serietà di tutto l'ambiente che sicuramente merita palcoscenici diversi, possibilmente migliori. Speriamo di andare avanti con questo trend fino alla fine; sicuramente sarà dura ma abbiamo tutte le carte in regola per fare grandi cose. Qui ho trovato il preparatore Simone Pettinari, con cui mi trovo benissimo e volevo ringraziarlo per tutto quello che sta facendo per me». (r.d.p.)
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