D’Ursi cerca il gol perduto Auteri sprona il suo pupillo

L’attaccante non segna da due mesi e con la Pistoiese punta a rompere il digiuno Il tecnico ha trovato la quadra e potrebbe tenere ancora fuori il capitano Memushaj
PESCARA. La vittoria di Grosseto ha restituito un pizzico di serenità, ma per sapere se il periodo nero è davvero alle spalle bisogna attendere il match di domenica. All’Adriatico arriva la Pistoiese terz’ultima in classifica, guidata da David Sassarini, allenatore finito sulla graticola a causa dei pessimi risultati delle ultime settimane (1 punto in 4 gare). Per il Delfino una sorta di prova d’appello per uscire definitivamente dalla crisi e guardare al futuro con maggiore ottimismo. D’Ursi scalpita. A Grosseto due elementi del tridente hanno lasciato il segno risultando decisivi per il ritorno al successo che mancava da oltre un mese. Prima Franco Ferrari, poi Luca Clemenza hanno trovato la via del gol e riportato il sereno nell’ambiente. Manca il terzo tassello, Eugenio D’Ursi, che anche allo stadio Zecchini ha dovuto fare i conti con la malasorte. Un palo clamoroso e un altro paio di occasioni fallite per l’esterno offensivo napoletano che finora ha vissuto una stagione maledetta. Tra legni, salvataggi disperati dei difensori avversari e palle gol sciupate, il suo rendimento nel girone di andata non è stato all'altezza del suo potenziale. Proprio lui che in estate era stato definito il colpo di mercato del Pescara. Sembrava dovesse essere il valore aggiunto, invece nella prima parte del campionato ha un po’ deluso le aspettative. L’impegno non è mai mancato, spesso si è anche reso protagonista di belle giocate, ma dal fedelissimo di Gaetano Auteri che sotto la guida del tecnico siciliano ha segnato 25 reti in 63 partite con le maglie di Bari e Catanzaro era lecito attendersi di più. Un gol in campionato e uno in coppa Italia in 16 match ufficiali, questo lo score di D’Ursi che domenica vorrebbe tornare a gioire a distanza di oltre due mesi (l’ultimo acuto lo scorso 3 ottobre contro la Reggiana). In biancazzurro, durante il suo percorso a ostacoli, ha dovuto fronteggiare anche il Covid che lo ha costretto a saltare le partite contro Modena, Siena e Olbia. Ora è tornato quasi al top, manca il gol per completare l’opera. Le ultime dal campo. Per la sfida contro la Pistoiese Auteri ha l’intera rosa a disposizione, eccetto il lungodegente Di Gennaro e lo squalificato Rizzo che sconterà la seconda delle 4 gare di stop. In difesa rientra Drudi che si riprende il posto al centro del terzetto, con Illanes a destra e Veroli a sinistra. In attacco confermato il tridente composto da Clemenza, Ferrari e D’Ursi. L’unico dubbio a centrocampo con il tecnico che deve scegliere il partner dell’inamovibile Pompetti: torna Memushaj dal primo minuto o verrà data di nuovo fiducia a Diambo? Sulle fasce spazio a Zappella a destra e a Rasi sul versante opposto. Tra i biancazzurri ci sono due ex: Ferrari, che 4 anni fa ha militato nella Pistoiese stabilendo il record personale di reti in carriera (13) e Frascatore (36 gare e un gol con la maglia arancione 2014-15). Intanto, nonostante il successo di Grosseto, non si placa la contestazione dei tifosi nei confronti di Daniele Sebastiani. Ieri, nelle vie della città, sono spuntati due camion vela pubblicitari sui quali erano affisse le stampe con frasi provocatorie e di scherno nei confronti del presidente biancazzurro. Giovanni Tontodonati

