Da Marino a Salamon, parata di ex nella Spal

17 Novembre 2020

Oltre al tecnico ci sono altre vecchie conoscenze dei biancazzurri come Valoti, Viviani e Di Francesco

PESCARA. Pescara-Spal sarà anche un tuffo nel passato. Una parata di ex biancazzurri. Tra gli emiliani,infatti, sono ben cinque: l’allenatore Pasquale Marino, l’attaccante (pescarese doc) Federico Di Francesco, il difensore Bartosz Salamon, il trequartista Mattia Valoti e il centrocampista Federico Viviani. Tra questi grande emozione per Federico Di Francesco, nato a Pescara e cresciuto nel vivaio biancazzurro. Il 24enne attaccante figlio d’arte (suo padre Eusebio è l’allenatore del Cagliari) torna a sfidare il Delfino a distanza di oltre tre anni dall’ultima volta.
L’allenatore degli estensi Marino, poi, è uno degli ex più legati al presidente biancazzurro Daniele Sebastiani. Il tecnico dei ferraresi è stato al timone del Pescara nel 2013-2014, in serie B, ma non ha concluso il campionato in riva all’Adriatico perchè esonerato il 14 febbraio 2014 dopo il ko con il Bari. Negli ultimi anni, in alcune occasioni, il patron Sebastiani ha pensato più volte anche a lui come allenatore da riportare in Abruzzo, ma le strade non si sono mai incrociate. Marino ha sempre speso belle parole nei confronti del Pescara e due anni fa il club biancazzurro ci stava facendo un pensierino. Bartosz Salamon è stato uno dei migliori nel campionato 2014-2015. Arrivato in prestito dalla Sampdoria a fine mercato, nella formazione biancazzurra gioca 31 partite di campionato e 5 dei play off promozione persi in finale contro il Bologna. A fine anno il Pescara trova l’accordo per il rinnovo del prestito, ma il 29enne difensore polacco passa al Cagliari e fa andare su tutte le furie il Delfino. Mattia Valoti, classe 1993, è uno dei primi acquisti del Delfino nella stagione 2015-2016. Con Massimo Oddo in panchina, il trequartista scuola Milan trova subito molto spazio in avvio di stagione, ma, poi, con il passare del tempo, il suo minutaggio si assottiglia sempre più e nel mercato di gennaio il Verona, che detiene il cartellino, lo gira in prestito al Livorno. È alla sua terza stagione con la Spal ed è un punto fermo anche nello scacchiere di Marino. L’altro ex biancazzurro è il playmaker Federico Viviani, classe 1992, in riva all’Adriatico nel 2014-2015 con Marino allenatore. Colleziona 6 presenze e segna 2 gol in campionato, ma alcuni problemi fisici lo costringono a saltare diverse partite. A gennaio torna alla Roma, club d’appartenenza che lo gira in prestito al Latina .
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