Da Pescara ai blucerchiati, Torreira accende la Samp
L’ex biancazzurro segna i primi gol in A: «Ringrazio Oddo». E il Delfino può incassare 5 milioni
GENOVA. La Genova blucerchiata è ai piedi di Lucas Torreira. Il centrocampista maturato ed esploso nel Pescara ieri ha segnato i primi due gol in A e c’è il suo zampino nella quinta vittoria casalinga di fila della Sampdoria. Due gol di Torreira hanno inciso tanto sul 4-1 col Chievo. Due reti bellissime, forse, le più belle dell’intera giornata di A. Il 21enne uruguaiano scoperto dal Delfino (grazie a Roberto Druda) è arrivato in Primavera con Federico Giampaolo, il fratello di Marco, il tecnico della Samp, ed è esploso grazie a Massimo Oddo, che lo ha coccolato nel settore giovanile e poi lo ha lanciato in pianta stabile in prima squadra. Il Pescara lo ha venduto ai blucerchiati nel 2015, per 2 milioni di euro e il cartellino del difensore Fornasier. Ai biancazzurri, però, verrà riconosciuta una percentuale di rivendita (20%) su un’eventuale rivendita futura del cartellino del sudamericano, che ha una clausola rescissoria da 25 milioni di euro. Su di lui ci sono Inter e Roma, ma anche in Spagna lo stanno seguendo.
«Era da tanto tempo che cercavo di segnare», ha detto il centrocampista uruguaiano. «Sono arrivate due reti e sono molto contento. Devo molto a Oddo, che, ai tempi del Pescara, mi ha cambiato il ruolo. Poi qui a Genova ho continuato la mia crescita, grazie anche al nostro grande allenatore», ha affermato Torreira, arrivato a Pescara dal Wanderers Montevideo. «Ho visto che Strinic non si avvicinava a me e che non potevo portare avanti lo schema studiato in settimana, così ho deciso di calciare in porta direttamente, anche se mi trovavo distante da Sorrentino di circa trenta metri. È andata bene», ha aggiunto l’uruguaiano che sogna la maglia delle Nazionale: «Magari, ma credo che sia presto», ha concluso Torreira, che ieri sera si è sentito con il vicepresidente del Pescara, Gabriele Bankowski, che ha voluto complimentarsi con il mediano uruguaiano.

