Da Pineto ad Altino, sogni e speranze

Progetti e novità delle sei formazioni abruzzesi al via domani nei campionati maschili e femminili di serie B di pallavolo
LANCIANO. Ci siamo! Domani si alzerà il sipario sulla nuova stagione pallavolistica della serie B. Categoria che quest'anno avrà sei rappresentanti abruzzesi, una in più rispetto al precedente. Caratterizzato dalla promozione, in B1, dell'Altino, e da due retrocessioni: della Dannunziana, scivolata in B2, e del Paglieta, tornato in serie C. Due invece le novità, rappresentate dall'Orsogna, approdata in B2 per la prima volta, e dal Pineto, graditissimo ritorno, visti i suoi illustri trascorsi. Pineto che, col Montorio, giocherà nella neonata serie B, frutto della fusione tra B1 e B2.
Pineto. In casa biancazzurra si punta a tornare ai fasti di un tempo. Per gradi però, evitando cioè di ripetere gli errori del passato. «Desideriamo», conferma il coach Simone Baldasserroni, «gettare le basi per costruire qualcosa di duraturo e di vincente. Sarà pertanto un anno di intenso e paziente lavoro, alla guida di una squadra composta da elementi giovani, ma già validi. Con i quali puntiamo principalmente alla salvezza, pronti ad accettare di buon grado quel che di più dovesse arrivare». Cinque i volti nuovi, due dei quali (i palleggiatori Pisciella e Matricardi) provenienti dai "cugini" dell'Impavida, mentre dalla vicina Montorio arriva il 20enne Fortuna. E poi altri due schiacciatori: Ferenciac e Mille, prelevati, rispettivamente, dal Latina e dal Potenza.
MD'E Montorio. Anche i gialloneri di Amabili puntano a mantenere la categoria. Obiettivo perseguito con una squadra tra le più giovani del girone e, soprattutto, interamente abruzzese. Anche qui sono cinque gli innesti, a cominciare dal centrale Marcoionni, reduce dall'esperienza olandese, nelle file del Rotterdam. A seguire, lo schiacciatore del Grottazzolina Thiaw e l'opposto del Città di Castello Bongiorno, mentre dalla Teate Volley sono arrivati due under di sicuro interesse quali il 18enne centrale Di Marco, ed il 20enne opposto Di Lodovico.
Altino. Il suo presidente, Aniello Papa, ha parlato chiaro, alla vigilia: «Puntiamo a disputare un buon campionato. Sulla carta il nostro è un organico competitivo, in grado di giocarsela con chiunque». E non potrebbe essere altrimenti, se si considera che ad un roster che, appena pochi mesi fa, ha vinto a mani basse (ed a suon di record) il campionato di B2, la dirigenza ha apportato pochi, ma oculati ritocchi. Dalla palleggiatrice del Riccione Simoncini, alla schiacciatrice del Montella Avellino Montenegro, passando per la centrale del San Giustino Vescovi e per l'opposta del Cerignola De Toma.
Dannunziana. Reduce da un'amara retrocessione, il patron Massimiliano Vettraino ha deciso di porre in atto una vera e propria rivoluzione; pescando nei vivai circostanti, ha allestito una vera e propria under, con tre nate nel 2000 e, addirittura, una 2001: la schiacciatrice Angeloni, una delle due atlete di casa, in aggiunta alla centrale Damiani.
Coged. Forte del recente accordo di sponsorizzazione con la CO.GE.D, la società del presidente Simone Brunn, pur vantando un'età media piuttosto bassa, è pronta a disputare un campionato di medio-alta classifica. Tanti, del resto, gli arrivi di spessore, come il libero Bozzetto (dal Bari), le schiacciatrici Di Bacco (Dannunziana) e Matrullo (Imola), le centrali Furlanetto (Sabaudia) e Colazzilli (Città Sant'Angelo), l'opposta Rossi (Altino) e la palleggiatrice Negroni (Sant'Elia). Alle quali si è aggiunta la forte centrale del Montescaglioso Nunzia Ragone.
Virtus Orsogna. Mantenere la categoria appena conquistata e porsi quale punto di riferimento, a livello giovanile, delle altre realtà pallavolistiche della zona. Questo il duplice obiettivo della squadra biancazzurra, che a tal riguardo ha già un accordo di collaborazione (a livello di under 16) con il Cordigeri Guardiagrele. Tante le novità in organico (per lo più provenienti dalle vicine Chieti, Pescara e Vasto), col fiore all'occhiello rappresentato dalla centrale dell'Isernia Ylenia Vanni, in aggiunta alla giovanissima Bosio, prelevata dal Verona.
Stefano De Cristofaro
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