De Grazia-Bernardotto: il Teramo risorge

Blitz sul campo della Vis Pesaro, il Diavolo torna a sorridere dopo 3 ko di fila e quasi due mesi dopo l’ultima vittoria
vis pesaro0
teramo2
VIS PESARO (3-4-1-2): Farroni 6; Manetta 5 (1’st Piccinini 6), Gavazzi 5,5, Cusumano 4,5; Saccani 5,5, Astrologo 5,5 (16’st Acquadro 5), Coppola 6, De Nuzzo 5,5; Marcandella 5 (34’st Silenzi s.v.); Accursi 5 (16’st Gucci 5,5), Cannavò 5 (1’st De Respinis 6,5). A disp.: Campani, Lombardi, Di Sabatino, Sanogo, Rossi, Rubin, Eleuteri. All.: Banchini
TERAMO (4-3-3): Perucchini 7; Hadziosmanovic 6,5, Codromaz 6,5, Pinto 6, Mordini 7,5; De Grazia 7 (26’st Fiorani 6), Arrigoni 6, Mungo 6,5 (35’st D'Andrea s.v.); Malotti 5,5 (26’st Soprano 6), Bernardotto 7, Rosso 5,5 (11’st Forgione 5,5). A disp.: Agostino, Ndrecka, Trasciani, Viero, Rossetti, Bellucci, Papaserio, Furlan. All.: Guidi
Arbitro: Gemelli di Messina
Reti: 2’pt De Grazia, 31’pt Bernardotto.
Note: ammoniti: Manetta, Saccani, De Nuzzo, Rosso, Malotti. De Grazia, Pinto. Espulso Cusumano al 46’st.
PESARO
Anno nuovo, Teramo nuovo. Il Diavolo sbanca il “Benelli” infliggendo un pesante, ma meritato, 2 a 0 ai danni della Vis Pesaro e torna al successo dopo un lungo digiuno (4 dicembre l’ultimo acuto sul campo del Pontedera) e tre sconfitte di fila. Il gol di De Grazia dopo due minuti ed il raddoppio in acrobazia di Bernardotto alla mezz’ora della prima frazione indirizzano subito il match sui binari giusti, poi si tratta di semplice amministrazione per i teramani. La voglia di emerge nel girone di ritorno la si nota fin dai primi scampoli di gara, tanto che bastano meno di 120 secondi per vedere il primo gol del nuovo anno. Assist e gol di questa marcatura provengono da due calciatori arrivati in questa finestra di calciomercato, Mordini e De Grazia, quasi a rappresentare un nuovo inizio per il Teramo. Il terzino sinistro sfonda sulla fascia di competenza – una costante di tutto il match – e scambia con Mungo, dopo di che arrivato sul fondo pesca sul secondo palo la mezz’ala ex Modena che si ripresenta al meglio ai suoi tifosi. Raggiunto l’obiettivo di sbloccare il match nei minuti iniziali il Teramo addomestica e si allontana da quel ritmo forsennato che sarebbe stato impossibile da mantenere per 90’. I marchigiani ci provano con un paio di conclusioni dalla distanza di Marcandella, ma nessuna di queste impensierisce minimamente Perucchini.
Quando l’immobilismo sembra prevalere un break spezza nuovamente l’equilibrio in favore degli uomini di Guidi. Alla mezz’ora Arrigoni batte una punizione da posizione apparentemente innocua, la sfera a mezz’altezza arriva al limite dell’area dove Bernardotto di tacco tocca quel tanto che basta per regalare il doppio vantaggio. La Vis subisce la mazzata e quasi capitola a 5’ dalla fine della prima frazione quando Hadziosmanovic sfrutta un errore in disimpegno e si invola verso la porta avversaria, vince un rimpallo e con il mancino prova uno scavetto che termina di pochissimo a lato. Sullo scadere ci prova ancora una volta Bernardotto da buona posizione, ma la sua conclusione è debole e non crea problemi a Farroni. Soddisfatto di come stanno andando le cose Guidi decide di non cambiare nulla all’intervallo, al contrario del collega sulla panchina opposta che opta per un doppio cambio. Entrano Piccinini e De Respinis, con quest’ultimo che in tutta la seconda frazione sarà costantemente una spina nel fianco per la difesa abruzzese. Il piano tattico del match cambia, infatti come ampiamente prevedibile sono i marchigiani a spingere con maggiore veemenza concedendo anche spazi in ripartenza. Al 54’ Marcandella semina il panico negli avversari conducendo palla fino al limite dell’area di rigore, qui De Respinis lascia partire un sinistro rasoterra su cui c’è bisogno del miglior Perucchini per evitare il gol. Nel frattempo entra anche Gucci, che di fatto va a riformare la coppia d’attacco titolare della Vis insieme a De Respinis. Guidi invece getta nella mischia Forgione per un non brillantissimo Rosso, anche se la causa scatenante della sua sostituzione è stata una pericolosa ammonizione che pendeva sulla sua testa. Poco dopo l’ora di gioco Acquadro all’interno dell’area piccola ci prova con un colpo di testa, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite si supera e con un colpo di reni sventa la minaccia.
Nel finale gli altri cambi servono solamente ad indirizzare la sfida sempre più verso il Diavolo. Da registrare, ad un quarto d’ora dalla fine, prima un tiro di Acquadro terminato alto da buona posizione e poi una zampata potenzialmente pericolosa di Fiorani per il Teramo, che domenica sarà in trasferta sul campo dell’Imolese.
Filippo Rossi
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VIS PESARO (3-4-1-2): Farroni 6; Manetta 5 (1’st Piccinini 6), Gavazzi 5,5, Cusumano 4,5; Saccani 5,5, Astrologo 5,5 (16’st Acquadro 5), Coppola 6, De Nuzzo 5,5; Marcandella 5 (34’st Silenzi s.v.); Accursi 5 (16’st Gucci 5,5), Cannavò 5 (1’st De Respinis 6,5). A disp.: Campani, Lombardi, Di Sabatino, Sanogo, Rossi, Rubin, Eleuteri. All.: Banchini
TERAMO (4-3-3): Perucchini 7; Hadziosmanovic 6,5, Codromaz 6,5, Pinto 6, Mordini 7,5; De Grazia 7 (26’st Fiorani 6), Arrigoni 6, Mungo 6,5 (35’st D'Andrea s.v.); Malotti 5,5 (26’st Soprano 6), Bernardotto 7, Rosso 5,5 (11’st Forgione 5,5). A disp.: Agostino, Ndrecka, Trasciani, Viero, Rossetti, Bellucci, Papaserio, Furlan. All.: Guidi
Arbitro: Gemelli di Messina
Reti: 2’pt De Grazia, 31’pt Bernardotto.
Note: ammoniti: Manetta, Saccani, De Nuzzo, Rosso, Malotti. De Grazia, Pinto. Espulso Cusumano al 46’st.
PESARO
Anno nuovo, Teramo nuovo. Il Diavolo sbanca il “Benelli” infliggendo un pesante, ma meritato, 2 a 0 ai danni della Vis Pesaro e torna al successo dopo un lungo digiuno (4 dicembre l’ultimo acuto sul campo del Pontedera) e tre sconfitte di fila. Il gol di De Grazia dopo due minuti ed il raddoppio in acrobazia di Bernardotto alla mezz’ora della prima frazione indirizzano subito il match sui binari giusti, poi si tratta di semplice amministrazione per i teramani. La voglia di emerge nel girone di ritorno la si nota fin dai primi scampoli di gara, tanto che bastano meno di 120 secondi per vedere il primo gol del nuovo anno. Assist e gol di questa marcatura provengono da due calciatori arrivati in questa finestra di calciomercato, Mordini e De Grazia, quasi a rappresentare un nuovo inizio per il Teramo. Il terzino sinistro sfonda sulla fascia di competenza – una costante di tutto il match – e scambia con Mungo, dopo di che arrivato sul fondo pesca sul secondo palo la mezz’ala ex Modena che si ripresenta al meglio ai suoi tifosi. Raggiunto l’obiettivo di sbloccare il match nei minuti iniziali il Teramo addomestica e si allontana da quel ritmo forsennato che sarebbe stato impossibile da mantenere per 90’. I marchigiani ci provano con un paio di conclusioni dalla distanza di Marcandella, ma nessuna di queste impensierisce minimamente Perucchini.
Quando l’immobilismo sembra prevalere un break spezza nuovamente l’equilibrio in favore degli uomini di Guidi. Alla mezz’ora Arrigoni batte una punizione da posizione apparentemente innocua, la sfera a mezz’altezza arriva al limite dell’area dove Bernardotto di tacco tocca quel tanto che basta per regalare il doppio vantaggio. La Vis subisce la mazzata e quasi capitola a 5’ dalla fine della prima frazione quando Hadziosmanovic sfrutta un errore in disimpegno e si invola verso la porta avversaria, vince un rimpallo e con il mancino prova uno scavetto che termina di pochissimo a lato. Sullo scadere ci prova ancora una volta Bernardotto da buona posizione, ma la sua conclusione è debole e non crea problemi a Farroni. Soddisfatto di come stanno andando le cose Guidi decide di non cambiare nulla all’intervallo, al contrario del collega sulla panchina opposta che opta per un doppio cambio. Entrano Piccinini e De Respinis, con quest’ultimo che in tutta la seconda frazione sarà costantemente una spina nel fianco per la difesa abruzzese. Il piano tattico del match cambia, infatti come ampiamente prevedibile sono i marchigiani a spingere con maggiore veemenza concedendo anche spazi in ripartenza. Al 54’ Marcandella semina il panico negli avversari conducendo palla fino al limite dell’area di rigore, qui De Respinis lascia partire un sinistro rasoterra su cui c’è bisogno del miglior Perucchini per evitare il gol. Nel frattempo entra anche Gucci, che di fatto va a riformare la coppia d’attacco titolare della Vis insieme a De Respinis. Guidi invece getta nella mischia Forgione per un non brillantissimo Rosso, anche se la causa scatenante della sua sostituzione è stata una pericolosa ammonizione che pendeva sulla sua testa. Poco dopo l’ora di gioco Acquadro all’interno dell’area piccola ci prova con un colpo di testa, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite si supera e con un colpo di reni sventa la minaccia.
Nel finale gli altri cambi servono solamente ad indirizzare la sfida sempre più verso il Diavolo. Da registrare, ad un quarto d’ora dalla fine, prima un tiro di Acquadro terminato alto da buona posizione e poi una zampata potenzialmente pericolosa di Fiorani per il Teramo, che domenica sarà in trasferta sul campo dell’Imolese.
Filippo Rossi

