Deferiti Catania, Pulvirenti, Arbotti e Di Luzio L’11 il processo

30 Luglio 2015

ROMA. Primi deferimenti. Il procuratore Stefano Palazzi ha cominciato dall’inchiesta di Catania “I treni del gol”, l’ultimo in ordine di tempo tra le indagini della magistratura ordinaria sul...

ROMA. Primi deferimenti. Il procuratore Stefano Palazzi ha cominciato dall’inchiesta di Catania “I treni del gol”, l’ultimo in ordine di tempo tra le indagini della magistratura ordinaria sul calcio italiano. Palazzi ha deferito il patron del Catania Antonino Pulvirenti, l’ex ad Pablo Gustavo Cosentino, Piero Di Luzio (ex dirigente del Pescara), Fernando Antonio Arbotti (agente di calciatori e opinionista televisivo a Rete 8) e il club etneo. La decisione è stata presa in relazione al filone di indagine della Procura di Catania per le partite comprate dal club etneo per evitare la retrocessione in Lega Pro. Per il Catania il deferimento è arrivato sia per responsabilità diretta che per responsabilità oggettiva. Stralciata invece la posizione dell’ex ds Daniele Delli Carri (ex Pescara) e di Giovanni Impellizzeri. Secondo la procura Pulvirenti era il «capo e promotore», mentre Delli Carri ed Arbotti avevano il ruolo di «organizzatori» ed Impellizzeri quello di «finanziatore». Pablo Cosentino invece viene definito «partecipe». Le partite in questione sono sei Catania-Avellino 1-0; Varese-Catania 0-3; Catania-Trapani 4-1; Latina-Catania 1-2; Catania-Ternana 2-0 e Catania-Livorno 1-1. Nei deferimenti, per quanto riguarda i calciatori che sarebbero stati coinvolti si sottolinea come le combine «sono avvenute in concorso con soggetti allo stato non identificati o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali». Il Catania, nel tentativo di evitare la retrocessione dalla B alla D, proporrà un patteggiamento per finire in Lega Pro con penalizzazione. Il processo è in programma l’11 agosto. Oggi sono attesi i deferimenti di Savona-Teramo e il processo dovrebbe celebrarsi il 12 agosto.