Delfino, arriva Tamborriello dal Chieti

I pescaresi prendono il centrocampista. Il Lanciano cerca una punta
PESCARA. Diciotto squadre ai nastri di partenza anziché le 20 di un anno fa e le appena 7 del minitorneo che, dopo la ripartenza di aprile, ha portato il Chieti in serie D. Ricomincia così l’Eccellenza abruzzese, che domenica prende il via per la trentesima volta da quando il massimo campionato regionale ha preso, nel 1991, questa denominazione. Oltre ai teatini, rispetto al settembre 2020 mancano i Nerostellati di Pratola, costretti a ripartire dalle Promozione.
Due i “nomi nuovi”: la società di Montesilvano ha perso la denominazione “Acqua&Sapone”; una fusione ha trasformato Il Delfino Flacco Porto in Il Delfino Curi Pescara, che ieri ha annunciato l’ingaggio del 2002 Mattia Tamborriello, ex Chieti, Pineto e giovanili Pescara. La nuova società pescarese, inoltre, domani, alle 12, nella sala consiliare del comune di Pescara. Quattro nomi di grido spiccano per trascorsi in serie superiori e bacino d’utenza: Avezzano, Lanciano, L’Aquila e Giulianova. I pronostici si focalizzano, però, soprattutto sulle tre prime tre, dopo le vicende estive che hanno portato i giallorossi a scendere di categoria in seguito allo “scambio” di titoli sportivi con Nereto. Domenica, a Penne, debutta un Lanciano radicalmente rinnovato dopo l’ultimo disastroso campionato. Il club, ora dei fratelli Alessandro e Max Pincione, ha affidato al tecnico Cristiano Gagliarducci, ex Pomezia, una rosa assemblata da zero. «Per completarla», dice il direttore sportivo Paolo Iapaolo, «mancano pochi movimenti in entrata, tra cui sicuramente un centravanti».
Nel Penne si rivedrà tra i pali Cristian D’Amico, mentre il Villa 2015 ha chiuso per Federico Di Muzio. L’Aquila, grande delusa della scorsa stagione, in estate ha costruito un organico di tutto rispetto per l’allenatore Federico Giampaolo, e non prevede al momento altri innesti di rilievo. I rossoblù ricominciano da Capistrello, dove l’1-1 del 5 maggio scorso aveva compromesso la corsa al primo posto. Fuori casa, a Sambuceto, inizia anche l’Avezzano del presidente Gianni Paris, che riparte nel segno della continuità in panchina con Antonio Torti. I marsicani sono l’unica favorita ad aver fallito in coppa Italia. Sono stati eliminati dalla Torrese, squadra abituata a lottare per i play off, che domenica riceve il Casalbordino, altro club dalle dichiarate ambizioni nonostante sia solo al secondo anno in Eccellenza.
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