Delfino FP, l’accelerazione di chi ha una marcia in più

27 Febbraio 2018

In Promozione allungano le battistrada, anche se nel caso della Virtus Teramo (girone A) c'è la complicità del maltempo. Che, impedendo la disputa di Pontevomano-Morro d'Oro, ha permesso alla squadra...

In Promozione allungano le battistrada, anche se nel caso della Virtus Teramo (girone A) c'è la complicità del maltempo. Che, impedendo la disputa di Pontevomano-Morro d'Oro, ha permesso alla squadra di Di Serafino di portare a 5 i punti di vantaggio, nonostante il pari colto sul campo della Nuova Santegidiese. Stesso risultato conseguito, tra le mura amiche, dal Celano, che fallisce dunque l'agognata conquista del secondo posto, proprio ai danni dell'undici di Franco Nardini. Disco rosso, invece, per il Pucetta, ko contro il Piano della Lente ed agganciato, a quota 46, dal San Gregorio, corsaro a Mutignano. Situazione analoga nel raggruppamento B, sempre comandato dalla Delfino Flacco Porto, avanti di 5 punti rispetto alla Val di Sangro. Che bloccata sul nulla di fatto a Fossacesia, ha dovuto subire il perentorio allungo da parte dei portuali, impostisi anche in casa del Castiglione Val Fino. Per i ragazzi di Guglielmo Bonati si tratta del quinto successo nelle ultime sei gare: un ruolino di marcia da primato, contro il quale nessuna delle rivali dirette ha saputo opporsi. Mancano sette gare al termine della regular season e il campionato deve ancora dirimere diverse questioni, a partire dall'ultimo posto (il quinto) valido per i play off, a cui aspirano almeno in sette, compreso il Sulmona, sulla cui panchina ha debuttato, vincendo, Sergio Lo Re. (s.d.c.)
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