Delfino tabù per D’Aversa: da tecnico e calciatore mai una vittoria in 10 gare
PESCARA. Se potesse scegliere, quasi sicuramente eviterebbe di tornare nella sua Pescara e incrociare di nuovo le maglie biancazzurre. Nella lunga carriera da calciatore e in quella breve da tecnico,...
PESCARA. Se potesse scegliere, quasi sicuramente eviterebbe di tornare nella sua Pescara e incrociare di nuovo le maglie biancazzurre. Nella lunga carriera da calciatore e in quella breve da tecnico, Roberto D’Aversa ha sfidato dieci volte il Delfino non riuscendo mai a batterlo. Quando era un centrocampista, il 42enne pescarese ha giocato sei partite contro i biancazzurri collezionando cinque pareggi (due col Monza, altrettanti con il Cosenza e uno con la Sampdoria) e una sconfitta (col Monza).
Da allenatore, i precedenti sono ancora più neri: in quattro match, un pareggio beffa all’Adriatico con la sua Virtus Lanciano che si è fatta raggiungere al 94’ da Federico Melchiorri, e ben tre ko. Due allo stadio Biondi: sabato 25 aprile 2015 con il derby deciso da Birkir Bjarnason, mentre il 19 dicembre dello stesso anno il Pescara di Massimo Oddo è riuscito a espugnare Lanciano con i gol di Gianluca Caprari e Ledian Memushaj. Il frentano Domenico Di Cecco ha poi segnato la rete del definitivo 1-2. Infine, l’incontro all’andata tra Parma e Pescara vinto dal Delfino grazie all’acuto di Gaston Brugman. Quasi sfide condite da grandi polemiche, compresa l’ultima del Tardini, dove D’Aversa è stato anche espulso.
Squadra in ripresa. Il pareggio con il Venezia e il successo a Salerno hanno rasserenato un po’ l’ambiente dopo la lunga crisi di risultati (8 punti nelle 9 partite precedenti). Il Parma è settimo in classifica con 41 punti, 23 conquistati in casa e 18 fuori, e D’Aversa all’Adriatico cercherà di allungare la striscia positiva. Non ci saranno Vacca e Munari, mentre Di Gaudio sarà a disposizione, a differenza di Ciciretti che è tornato ad allenarsi col gruppo ma al massimo andrà in panchina.
Nel 4-3-3 del tecnico pescarese, davanti a Frattali, in difesa dovrebbero agire Gazzola, Iacoponi, Di Cesare (o Lucarelli) e Gagliolo, mentre a centrocampo Munari sostituirà Scozzarella in cabina di regia con Scavone e il rosetano Dezi mezze ali. In attacco il tridente formato da Insigne, Ceravolo (in vantaggio sull’ex Calaiò) e Da Cruz.
Prima del fischio d’inizio ci sarà il minuto di raccoglimento in memoria di Davide Astori. Domani (fischio d’inizio alle ore 15) il Parma scenderà in campo con una maglia speciale per commemorare il capitano della Fiorentina scomparso lo scorso 4 marzo. Ieri, alle esequie nella basilica di Santa Croce a Firenze, c'era una delegazione crociata formata dal capitano Alessandro Lucarelli, Gianni Munari, il team manager Alessio Cracolici e il collaboratore della direzione sportiva Raffaele Rubino.(g.t.)
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