Derby tutto esaurito: incasso record

23 Novembre 2014

Milan-Inter, a San Siro stasera attesi 79mila spettatori per 3,3 milioni di euro

MILANO. Tutto esaurito a San Siro per il derby di Milano e «record di incasso per una partita di campionato». Per la sfida di stasera (20,45) venduti 79.173 biglietti per un incasso di 3.324.594 euro. È superato il primato di 3.233.620 euro del Milan-Juventus di settembre, anche perché, spiegano dal club rossonero, stavolta ci sono più biglietti disponibili per i tifosi «ospiti», molti abbonati del Milan del secondo anello verde si sono spostati in altri settori pagando un’integrazione, c’è stato un aumento concordato con l’Inter del prezzo dei biglietti del settore, e sono stati distribuiti meno omaggi.

Oggi, sei anni e mezzo dopo l’ultima partita, Mancini torna sulla panchina nerazzurra a San Siro per il derby. In questo lungo periodo è cambiato lui, maturato professionalmente all’estero, ma è cambiata tanto anche l’Inter. L’aveva lasciata vincente, proiettata verso un epico triplete e la ritrova ridimensionata, da ricostruire e far crescere. «Non sono abituato a lottare per il terzo posto, questo mi demoralizza un po’», ha spiegato alla vigilia. «Ma non è il momento di guardare la classifica. Io valore aggiunto? Lo spero, voglio dare il massimo e che i miei giocatori facciano lo stesso». Mancini spera d’iniziare col piede giusto la sua seconda vita nerazzurra: «Nel derby può accadere di tutto. Il cambio di allenatore può accendere una scintilla, è vero, ma il Milan è una grande squadra e non si può dire prima come andrà a finire». Il Mancio (all’undicesima stracittadina della sua carriera) non ha a disposizione Medel (squalificato). Convocato Hernanes. Difesa a quattro con Dodò e Nagatomo esterni, Ranocchia e Juan Jesus interni. Vidic parte dalla panchina. A centrocampo spazio a M’Vila e Kuzmanovic con Guarin mezzala destra e Kovacic trequartista. Icardi e Palacio nel tandem offensivo.

Dall’altra parte, invece, ci sarà un Pippo Inzaghi alla prima contro l’Inter da allenatore. E l’esperienza che li separa potrebbe essere l’arma in più dei nerazzurri. Inzaghi perde il difensore Alex, vittima di una lesione al flessore mediale della coscia destra. Al suo posto in mezzo alla difesa Zapata (favorito su Poli) mentre come terzino destro ci sarà Rami, in campo al posto dell’infortunato Abate, non convocato. Stessa situazione per De Jong, fermo ai box: al suo posto ci sarà Essien, nell’inedito modulo 4-2-3-1. Tutto confermato davanti, con l’esclusione di Honda a vantaggio di Bonaventura. El Shaarawy e Menez saranno gli altri giocatori offensivi scelti da Inzaghi, che punterà su Torres come unica punta. Convocato per la prima volta in stagione Montolivo, che parte dalla panchina. Assente anche Bonera (squalificato). Il tecnico rossonero ha suonato la carica così: «Il derby non si gioca, si vince».

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Diego Lopez; Rami, Menez, Zapata, De Sciglio; Essien, Muntari; Bonaventura, Menez, El Shaarawy; Torres. Allenatore: Inzaghi.

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò; Guarin, M’Vila, Kuzmanovic; Kovacic; Palacio, Icardi. Allenatore: Mancini.