Desogus è spento, Mora insostituibile

Per l’esterno serata da incubo. L’esperto centrocampista è il migliore insieme ad Aloi. Il terzino Crescenzi sbaglia tanto
6 Plizzari. Inoperoso nel primo tempo, nella ripresa solo qualche uscita non difficile. Incolpevole sul gol.
6.5 Cancellotti. Pimpante, propositivo, solido. D’Ursi nel primo tempo ha rivisto i fantasmi di Foggia. Peccato che un suo assist non sia stato finalizzato dai compagni.
5 Crescenzi (dal 28’ st) Lo Scida è un vero incubo per lui. Karbo lo fa dannare e Vitale (in sospetto fuorigioco) colpisce nella sua zona.
6.5 Ingrosso. Le voci di mercato lo danno in partenza, lui invece in campo risponde presente e il Crotone nei primi 45’ è inesistente. Tiene bene anche nella ripresa, ma il Pescara esce con zero punti.
6.5 Brosco. Leader della retroguardia. Non sbaglia nulla e tiene molto alta la linea. Nella ripresa su di lui un chiaro rigore non concesso.
5.5 Milani. Timoroso e spesso sbaglia appoggi facili. Ma è bravo quando Chiricò lo punta e gli concede poco spazio per il suo sinistro. Che comunque scheggia il palo. Meglio nella ripresa, ma deve fare di più.
7 Mora. Sontuoso, propositivo e aggressivo. Leader vero.
7 Aloi. Il migliore e per tanti motivi. Sarebbe quasi perfetto se nel primo tempo non sciupasse con un pretestuoso pallonetto da lontano una chiara palla gol con un 4 contro 2 invitante. Bene anche nella ripresa, davanti alla difesa il Pescara ha trovato il suo play.
SV Gyabuaa (dal 38’ st) Nell’assalto finale non ha occasioni particolari.
6.5 Kraja. Si cercava un Pescara aggressivo? Lui spiega come si fa. Nel primo tempo soffoca il Crotone. Poi scende nella ripresa
SV Delle Monache (dal 38’ st). Ci mette anima e cuore, ma non ha occasioni.
5 Desogus. Mai in partita. Eppure Papini non è un ostacolo insormontabile. Ma per come si era messo il primo tempo doveva fare molto di più. Uno spunto nella ripresa e un pallone regalato a Dini da ottima posizione. Talento puro ma serata da cancellare.
6 Kolaj (dal 28’ st). Due lampi stile Avellino. Nel secondo tentativo poteva fare di più.
6.5 Cuppone. Ispirato come qualche mese fa. Il suo destro si stampa sul palo. Ma garantisce corsa e sostanza. Certo, manca la qualità, ma con quella era da B. Almeno.
6.5 Tupta. Perfetto nel servire Cuppone, bravissimo nel far giocare la squadra. Non ha il gol nel dna ma ha tante altre qualità importanti.
5.5 Vergani (dal 22’ st). È vero che la squadra nella seconda parte non era brillante come all’inizio, ma lui non ci mette nulla di suo.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6.5 Cancellotti. Pimpante, propositivo, solido. D’Ursi nel primo tempo ha rivisto i fantasmi di Foggia. Peccato che un suo assist non sia stato finalizzato dai compagni.
5 Crescenzi (dal 28’ st) Lo Scida è un vero incubo per lui. Karbo lo fa dannare e Vitale (in sospetto fuorigioco) colpisce nella sua zona.
6.5 Ingrosso. Le voci di mercato lo danno in partenza, lui invece in campo risponde presente e il Crotone nei primi 45’ è inesistente. Tiene bene anche nella ripresa, ma il Pescara esce con zero punti.
6.5 Brosco. Leader della retroguardia. Non sbaglia nulla e tiene molto alta la linea. Nella ripresa su di lui un chiaro rigore non concesso.
5.5 Milani. Timoroso e spesso sbaglia appoggi facili. Ma è bravo quando Chiricò lo punta e gli concede poco spazio per il suo sinistro. Che comunque scheggia il palo. Meglio nella ripresa, ma deve fare di più.
7 Mora. Sontuoso, propositivo e aggressivo. Leader vero.
7 Aloi. Il migliore e per tanti motivi. Sarebbe quasi perfetto se nel primo tempo non sciupasse con un pretestuoso pallonetto da lontano una chiara palla gol con un 4 contro 2 invitante. Bene anche nella ripresa, davanti alla difesa il Pescara ha trovato il suo play.
SV Gyabuaa (dal 38’ st) Nell’assalto finale non ha occasioni particolari.
6.5 Kraja. Si cercava un Pescara aggressivo? Lui spiega come si fa. Nel primo tempo soffoca il Crotone. Poi scende nella ripresa
SV Delle Monache (dal 38’ st). Ci mette anima e cuore, ma non ha occasioni.
5 Desogus. Mai in partita. Eppure Papini non è un ostacolo insormontabile. Ma per come si era messo il primo tempo doveva fare molto di più. Uno spunto nella ripresa e un pallone regalato a Dini da ottima posizione. Talento puro ma serata da cancellare.
6 Kolaj (dal 28’ st). Due lampi stile Avellino. Nel secondo tentativo poteva fare di più.
6.5 Cuppone. Ispirato come qualche mese fa. Il suo destro si stampa sul palo. Ma garantisce corsa e sostanza. Certo, manca la qualità, ma con quella era da B. Almeno.
6.5 Tupta. Perfetto nel servire Cuppone, bravissimo nel far giocare la squadra. Non ha il gol nel dna ma ha tante altre qualità importanti.
5.5 Vergani (dal 22’ st). È vero che la squadra nella seconda parte non era brillante come all’inizio, ma lui non ci mette nulla di suo.
Enrico Giancarli
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