Di Bonaventura-Di Emidio quando il derby è speciale 

Ognuno con la canotta della propria città per una sfida che torna dopo 15 anni Un altro caso di Covid-19 e il Giulia decide di sospendere gli allenamenti

TERAMO. Domenica sarà tempo di derby tra Rennova Teramo e Liofilchem Roseto, con le due squadre che ieri hanno ripreso gli allenamenti per arrivare pronti alla palla a due. Questo derby di campionato torna ben 15 anni dopo quelli del 2006, quando i due club militavano nella massima serie, gara che in realtà ha già avuto il suo antipasto lo scorso ottobre, quando in Supercoppa i biancorossi colsero una vittoria che li riempì d’entusiasmo. A giocare la sfida ci saranno anche due atleti, un teramano ed un rosetano, entrambi con la canotta della propria città: Giorgio Di Bonaventura con quella biancorossa, Edoardo Di Emidio con quella biancazzurra. Non nasconde la voglia di giocarla il teramano “Dibo”: «Sarà una partita speciale. Giocheremo contro una Roseto che ha un gruppo forte e imprevedibile, dichiaratamente partito con obiettivi ambiziosi. Sarà stimolante affrontarli, queste sono le gare in cui le motivazioni arrivano da sole; non ne sento però il peso perché pur essendo io un ex, so che questa squadra è diversa da quella in cui ho giocato qualche anno fa».
“Edo” Di Emidio sorride meno, del resto Roseto nell’ultimo turno è inciampata in casa contro l’ultima in classifica. «Puntiamo questa partita vogliosi, carichi e soprattutto arrabbiati: diciamo la verità, domenica scorsa abbiamo perso i due punti in palio un po’ da polli. Sono sicuro, però, che questa sberla ci farà bene, spingendoci a lavorare di più e meglio. Di sicuro non vogliamo più commettere gli stessi errori, non rivedrete più una Roseto poco intensa subire oltre 80 punti in casa». Teramo è in salute, e l’ultima vittoria in trasferta a Jesi racconta come nonostante il cambio in panchina e la rinuncia al lungo Gatti, abbiano saputo subito riproporsi a buoni livelli. Ne è sicuro Di Bonaventura: «Siamo un po’ diversi: abbiamo un nuovo coach che ha portato la sua esperienza sia nel quotidiano che nelle partite, stravolgendoci con nuovi giochi d’attacco, e poi non ci ha cambiato la partenza di Gatti: siamo sempre quelli che giocano con aggressività difensiva e velocità in attacco». Ribatte il rosetano Di Emidio: «Guardiamo a questo match con poca voglia di scherzare: vogliamo giocarla di voglia, concentrazione ed intensità sfruttando i talenti degli esterni. La chiave, però, potrebbe essere sotto canestro, sia in difesa facendo la voce grossa a rimbalzo, sia in attacco andando a giocare in post». In chiusura i due giocatori si inviano un messaggio, salutandosi prima della palla a due: «Caro Edo, sarà mare contro montagna e che vinca il migliore», il saluto del “Dibo” a “Edo”, che aggiustandosi i dreadlocks gli ha risposto: «In bocca al lupo caro Giorgio, ma per la vittoria stavolta dovrai aspettare».
Nel frattempo, mentre il pivot Paolo Paci che si stava allenando con il Roseto, ha salutato tutti per andare alla Sebastiani Rieti in A2, va registrato l’ennesimo problema in casa Giulia Basket: da ieri il club ha sospeso gli allenamenti a causa di un nuovo presunto caso Covid-19 all'interno della squadra. Giulianova aveva già 5 giocatori con lo stesso problema, e se sarà tutto confermato rimanda per la seconda volta la gara col Roseto del prossimo 20 gennaio.
Marco Rapone
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