Di Camillo: ora speriamo di avere la Nazionale

Il presidente regionale della Fipav rilancia: «Lavoro eccellente. Sul piano tecnico possiamo fare meglio»
CHIETI. «Riportare il Trofeo delle Regioni in Abruzzo anche l'anno prossimo? Al momento non ci sono altre candidature. Vediamo. So che l'assessore regionale Paolucci si è innamorato di questa manifestazione. Intanto, mi rimetto al lavoro per organizzare altri eventi perché abbiamo dimostrato di avere grandi capacità. L'obiettivo è portare in Abruzzo la Nazionale per un'amichevole a Chieti o Teramo». Fabio Di Camillo è esausto, ma soddisfatto. Il presidente del comitato regionale Fipav non si è fermato un attimo per controllare che tutto andasse bene. Di Camillo guarda già oltre e prepara l'arrivo della Nazionale, ma intanto traccia il bilancio sulle Kinderiadi. «Il bilancio è più che positivo», spiega il presidente. «Dopo trentacinque anni, siamo riusciti a portare per la prima volta in Abruzzo un evento così importante. Dobbiamo essere orgogliosi perché la nostra regione ha fatto una bella figura. Ringrazio i miei collaboratori perché hanno svolto un lavoro eccellente. Ho ricevuto i complimenti da arbitri, tecnici, atleti e dirigenti federali. Il vice presidente nazionale della Fipav, Giuseppe Manfredi, si è complimentato di persona. Tutti hanno apprezzato il nostro lavoro. C'era sempre il timore che qualcosa non andasse per il verso giusto, ma per fortuna tutto è filato liscio. Devo dire, con orgoglio, che tutto è andato alla grande e sono contento perché abbiamo avuto tantissime presenze, circa 10mila in cinque giorni». A livello tecnico l'Abruzzo non poteva fare di più. «Abbiamo fatto una dignitosa figura, consapevoli delle difficoltà che il nostro movimento ha in questo momento. C'è questa formula particolare del torneo che prevede, dopo la prima giornata, il passaggio nella Pool A o nella Pool B. Le donne sono andate nella Pool A e hanno ottenuto un buon undicesimo posto. La rappresentativa maschile è stata sfortunata perché nella Pool B ci sono state tre retrocessioni eccellenti come Veneto, Lazio e Liguria che sono oggettivamente squadre fuori portata per noi. A leggere bene la classifica noi saremmo primi nella Pool B senza Veneto, Lazio e Liguria. Alla fine, però, in queste competizioni i valori vengono sempre fuori. Sappiamo che dobbiamo crescere ancora tanto». (g.g.)
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