Di Cosmo cerca soci per restare in A2

19 Giugno 2017

Ripescaggio vicino, settimana cruciale per il basket a Chieti

CHIETI. Aumentano le possibilità di ripescaggio in A2, ma Gianni Di Cosmo cerca nuove forze economiche per continuare. Quella che comincia oggi è una settimana decisiva per il futuro della palacanestro a Chieti. A un mese dalla dolorosa retrocessione in serie B, in casa biancorossa regnano incertezza e pessimismo. Il presidente Di Cosmo resta in silenzio e sta lavorando sottotraccia per cercare nuovi soci e sponsor, dopo il divorzio dalla Proger.
Al momento, non sembra che ci siano imprenditori disposti a entrare in società per aiutare Di Cosmo. Che, quindi, dopo undici anni nei quali è rimasto solo al comando, potrebbe anche decidere di non continuare. Ma il condizionale è d'obbligo. Tutti i dubbi che tormentano il Chieti, e che tengono con il fiato sospeso una tifoseria che inizia a mugugnare per il silenzio prolungato (forse troppo) della società, verranno sciolti nei prossimi giorni quando è atteso un intervento chiarificatore di Di Cosmo che dirà cosa intende fare.
Gli scenari sono tre: presentare la domanda di ripescaggio in A2, iscriversi in serie B o lasciare la società. Una cosa è certa: dopo una retrocessione che ha lasciato veleni e divisioni, perdere l'occasione di riavere subito la serie A2 sarebbe una beffa. Chieti, avendo perso la finalissima play out, è la prima società che ha diritto al ripescaggio e può sfruttare i problemi di Ferentino per rientrare dalla porta secondaria nella seconda serie nazionale.
Dal Lazio, arrivano buone notizie per i teatini: la trattativa per portare il titolo sportivo a Cagliari si è interrotta, il presidente di Ferentino, Vittorio Ficchi, ha ribadito la volontà di lasciare il basket per concentrarsi sul Frosinone calcio, quindi la squadra amaranto dovrebbe ripartire dalla serie C con un imprenditore locale, liberando di conseguenza un posto in A2. Difficilmente la trattativa si riaprirà e difficilmente si arriverà a un accordo per trasferire in tempi brevi il titolo in Sardegna, anche se in casi come questi non sono mai escluse sorprese.
Chieti rimane alle finestra e può sperare fino al 7 luglio, termine ultimo per le iscrizioni, per presentare la domanda di ripescaggio, pagando la prima rata da 30mila euro. Ma, senza nuovi ingressi in società, saà molto improbabile che questo accadrà. Non resta dunque che attendere la decisione di Di Cosmo per capire se il Chieti, anche se non dovesse essere ripescato, possa comunque disputare il campionato di serie B. Tutti aspettano comunicazioni ufficiali dal presidente. In primis i tifosi, poi il coach Pino Di Paolo che, dopo la brevissima esperienza dello scorso anno da capo allenatore, potrebbe essere l'uomo giusto per ripartire in qualsiasi categoria. Ancora qualche giorno di attesa, poi il futuro del basket teatino, si spera, sarà più chiaro.
Giammarco Giardini
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