Di Francesco-Boldor la Virtus incassa il “regalo” di Saputo

15 Agosto 2016

E chi l’ha detto che il calcio è un mondo di squali? No, esistono anche le buone azioni. Ad esempio quella del Bologna che ha versato nelle casse della Virtus Lanciano poco più di 1,5 milioni per...

E chi l’ha detto che il calcio è un mondo di squali? No, esistono anche le buone azioni. Ad esempio quella del Bologna che ha versato nelle casse della Virtus Lanciano poco più di 1,5 milioni per assicurarsi le prestazioni del difensore Dejan Boldor e dell’attaccante esterno Federico Di Francesco. Era metà giugno, regnava ancora l’incertezza (almeno ufficialmente) sul futuro della Virtus Lanciano. Quei soldi hanno rappresentato una boccata d’ossigeno per le casse sociali rossonere. Che poi non siano bastati per permettere l’iscrizione in Lega Pro è un altro paio di maniche. Sarebbe bastato aspettare qualche settimana e il Bologna avrebbe preso i due giocatori gratis, visto che non essendosi iscritta a un torneo professionistico la Virtus ha perso il vincolo contrattuale dei giocatori. E, invece, no. Il presidente felsineo Saputo e, soprattutto, il suo management hanno voluto fare questo “regalo” ai Maio.