Di Francesco e Boldor sono del Bologna Oggi le visite mediche

LANCIANO. Federico Di Francesco e Deian Boldor sono del Bologna: l'accordo è stato trovato con la Virtus Lanciano, e ieri sera anche tra i due giocatori e il club rossoblù. Oggi i due ex rossoneri...
LANCIANO. Federico Di Francesco e Deian Boldor sono del Bologna: l'accordo è stato trovato con la Virtus Lanciano, e ieri sera anche tra i due giocatori e il club rossoblù. Oggi i due ex rossoneri saranno nel capoluogo emiliano per le visite mediche.
Una vera e propria manna per la società rossonera, che ha bisogno di liquidi per risanare le proprie casse e programmare la prossima stagione. Dopo quanto fatto in campo, in particolare da Di Francesco, la coppia di giocatori diventa così ancora più decisiva per togliere la Virtus dall’elenco delle squadre a rischio iscrizione: un anno fa i due erano arrivati a parametro zero, Di Francesco a causa del fallimento del Parma e Boldor svincolato dalla Roma. Il Bologna investirebbe sui cartellini circa un milione e mezzo, facendo firmare a entrambi un contratto di 5 anni.
Per l'attaccante classe 1994, che in rossonero ha realizzato 8 reti in 38 partite, si parla di un ingaggio che può arrivare fino a 600 mila euro all’anno. Per lui è soprattutto l’occasione per la consacrazione definitiva, dopo un’ottima stagione in Lega Pro con la Cremonese e la proficua annata con la Virtus, che gli è valsa anche la convocazione nell’Italia Under 21.
Non a caso per Di Francesco avevano sondato il terreno una decina di club di B, e si erano fatti avanti più o meno concretamente anche il Palermo e la Juventus. Tra l’altro Di Francesco a Bologna trova un allenatore come Roberto Donadoni, che da calciatore ricopriva grossomodo lo stesso ruolo: Di Francesco junior, quindi affronterà da avversario il padre Eusebio, allenatore del Sassuolo, nell'unico derby emiliano di Serie A.
Qualche offerta dalla B era arrivata anche per Boldor, ma nonostante il bene che si dica del ragazzo, era difficile strappare cifre stellari per lui, visto che è stato utilizzato col gontagocce: appena 5 presenze con la Virtus, tante quante ne ha collezionate nello stesso periodo con l'Under 21 romena. Il 21enne centrale difensivo di sinistra, benché capitano della sua Nazionale, ha scontato inizialmente l’ottimo momento di forma di Federico Amenta, mentre ad aprile è stato messo fuori causa dall’operazione al menisco. Le cessioni di Boldor e Di Francesco non cambiano i piani abbozzati finora dalla dirigenza frentana: entrambe erano state non solo messe in conto, ma anzi fortemente caldeggiate per dare ossigeno alle finanze della società. Una volta messo nero su bianco l'affare, la Virtus ora può guardare con maggiore serenità alle prossime scadenze, a partire dall’iscrizione al campionato, entro il 30 giugno.
Nozze per Di Matteo. Il difensore della Virtus Luca di Matteo si è sposato ieri nella basilica della Madonna dei Sette Dolori a Pescara, con Lorenza. Di Matteo, nato a Pescara nel 1988, quest'anno ha giocato 33 partite in rossonero.
Andrea Rapino
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