Di Gennaro para le critiche: «Pescara, voglio la serie B»

15 Ottobre 2021

Il portiere torna con la Fermana dopo la squalifica: dobbiamo solo vincere

PESCARA . È la vigilia del primo dei due match casalinghi per il Pescara. Domani (ore 17,30) all’Adriatico i biancazzurri affronteranno la Fermana con l’obbligo di tornare al successo dopo tre pareggi e la sconfitta interna contro la Reggiana. Con 13 gol subiti il Pescara è una delle peggiori difese del campionato e, nonostante l’attacco regali solo grandi soddisfazioni, la classifica inizia ad essere penalizzante. Il -7 dalla Reggiana capolista è recuperabile a patto che i biancazzurri cambino marcia e lo dimostrino già domani contro i marchigiani.
Torna Diambo. Auteri spesso nelle dichiarazioni post partita ha fatto intendere che non vuol sentire parlare di numeri e moduli e quel che conta è l’interpretazione, ma con il rientro di Diambo aumentano le soluzioni a centrocampo. Difficile pensare dall’inizio alla difesa a 4 con Pompetti metodista, ma a gara in corso potrebbe rappresentare un’interessante alternativa come accaduto a Carrara. In quell’occasione, inoltre, Memushaj segnò proprio partendo dalla nuova posizione (trequartista) su assist del giovane Pompetti. A proposito di Memushaj: in campionato non ha mai saltato una partita e, con l’infrasettimanale di martedì contro il Modena alle porte, domani potrebbe avere un turno di riposo. In questo caso, Pompetti e Diambo partirebbero dal primo minuto. Tuttavia, ieri, il tecnico Auteri, oltre al 3-4-3, ha provato anche il modulo 4-2-3-1.
Le scelte. Sono da verificare ancora le condizioni del difensore Drudi, ma difficilmente sarà della partita dal primo minuto. Tornerà Frascatore con uno tra Illanes e Cancellotti (entrambi diffidati) che potrebbe riposare. In attacco si va verso la conferma del tridente composto da Clemenza, De Marchi e D’Ursi anche se Marilungo sta bene e potrebbe partire dall’inizio.
Di Gennaro protagonista. Chi tornerà certamente dal primo minuto è il portiere Di Gennaro che ha scontato la squalifica e sarà titolare contro la Fermana. L’ex numero uno del Catanzaro si è raccontato a 360° nel corso della trasmissione “A cena con”dal ristorante Alusea, che andrà in onda su Rete8 Sport martedì 26 ottobre alle 20.30. Il 28enne estremo difensore ha parlato delle difficoltà della fase difensiva. «Noi abbiamo un motto: attaccare tanto e creare occasioni. Certo, con un po' di attenzione si può e si deve fare meglio. Ma vedrete, capiterà che vinceremo qualche partita per 1-0 e questo momento sarà solo un ricordo. Sorrentino? Bravo ragazzo, giovanissimo e portiere molto forte. Il futuro è tutto suo». Per Di Gennaro, l’obiettivo resta la serie B «Non ci sono alternative. Vogliamo la promozione e lavoreremo per centrarla». Però sono troppi i gol subiti per vincere un campionato. Di Gennaro sorride e ricorda un Pescara da sogno. «Ma la squadra di Insigne, Immobile e Verratti segnava sempre un gol in più degli avversari…». A proposito di ricordi: Di Gennaro in maglia Catanzaro affrontò Cancellotti che giocava Teramo. Scontro di gioco con Bombagi su cross proprio di Cancellotti e la spalla del portiere fece crack. «Ne abbiamo parlato con Tommaso e ci abbiamo scherzato. Però un caffè deve pagarmelo…». Di Gennaro parla e con piacere di Gaetano Auteri, l’allenatore conosciuto a Catanzaro e che lo ha voluto in biancazzurro. «È una persona vera e sono felicissimo di averlo ritrovato. Quando in estate andò via Fiorillo e mi contattarono, accettai in un secondo». Poi, il portiere, guarda alla Fermana. «C’è poco da dire. Dobbiamo solo vincere». Di Gennaro prima di salutare svela il suo sogno nel cassetto. «Sono nato e cresciuto nell’Inter. Handanovic e Julio Cesar sono i miei maestri. Ma vi immaginate che bello un match a San Siro con la maglia del Pescara?» Sarebbe bellissimo ma, tornando con i piedi per terra, occorre da subito cambiare marcia per tornare al successo contro la Fermana e mettersi in corsa per salire in B. Poi ci sarà tutto il tempo per alimentare i sogni.
Enrico Giancarli