Di Gennaro è il migliore, D’Ursi in ombra

13 Settembre 2021

Ferrari e De Marchi lottano, Memushaj poco incisivo. Cancellotti si fa perdonare con il gol, ma non basta per la sufficienza

7 Di Gennaro. Prima su Coppola poi su Cannavò è determinante. Non può nulla sul calcio di rigore, ma deve nuovamente superarsi su Cannavò che si presenta a tu per tu. Rubin lo fulmina con il sinistro ma resta il migliore dei suoi.
5.5 Cancellotti. Soffre troppo nel primo tempo le puntate della Vis Pesaro, Cannavò ringrazia quando una rimessa laterale attraversa tutta l’area. Quando spinge fa il suo ma deve proteggere meglio l’area. Nella ripresa sbaglia clamorosamente e Rubin lo punisce. Nel finale si fa perdonare con il gol del pari ma non può bastare.
6 Drudi. L’eleganza non si discute, ma la Vis Pesaro arriva troppe volte dalle parti di Di Gennaro.
5.5 Frascatore. Come per Cancellotti concede troppi uno contro uno a Cannavò, soffre quando viene puntato in velocità.
6 Zappella. Ci mette tanta buona volontà e tanta corsa. Pecca di precisione quando deve crossare.
6 Rizzo (dal 16’ st). Meno efficace della gara di Carrara, ma con lui in campo c’è maggiore equilibrio.
6 Pompetti. Il centrocampista pescarese parte fortissimo e lotta anche quando la Vis Pesaro corre il doppio dei suoi compagni di squadra.
5.5 Memushaj. Il palo non lo aiuta, cerca di rimediare su Cannavò ma lo colpisce sulla gamba e causa il rigore. Non incisivo come a Carrara.
6 Galano (dal 32’ st). Da una sua idea nasce il corner del pareggio. Sfiora il vantaggio con una conclusione al volo. Il tecnico Auteri ancora non lo vede di buon occhio, arriverà il suo momento?
6 Rasi. Al debutto in campionato. Una bella sorpresa il suo inizio, sfiora di testa il 2-0 ma poi la squadra non lo aiuta e sulla sua corsia non ci saranno più opportunità. Alla distanza cala d’intensità.
6 INGROSSO (DAL 16’ ST). L’esperto difensore ex Pisa fa il suo esordio in biancazzurro. Non lascia il segno, ma non commette errori clamorosi.
6.5 Clemenza. Pronti via e trova il gol con un taglio preciso e un sinistro altrettanto bello. Poi la squadra non lo supporta.
6 Marilungo (dal 1’st). L’ex attaccante dell’Atalanta regala un assist a D’Ursi e ci mette tanta buona volontà.
6.5 De Marchi. Fisicamente è dominante e dopo 60 secondi fa il break giusto e regala a Clemenza la palla del vantaggio.
La squadra non lo supporta più e arretra il raggio d’azione.
6 Ferrari (dal 24’ st). L’attaccate italo-argentino lotta su ogni pallone, Farroni nel finale gli nega il gol vittoria.
5.5 D’Ursi. Non si discutono le qualità, ma è troppo lezioso e ha sulla coscienza il gol del pareggio. Decide di non servire Rasi in ripartenza e si fa contrare il potenziale 2-0. Piccinini, poi, classe 2002, lo anticipa e inizia l’azione del pari. Nella ripresa trova il gol ma c’è il fuorigioco tra le proteste. Non arriva in tempo su un assist di Marilungo. Può e deve fare di più.
Enrico Giancarli