Diga Scognamiglio Sicurezza Ciofani

Brugman equilibratore, Campagnaro emerge alla distanza
7 fiorillo. Non c’è vittoria in trasferta che non passi per gli interventi decisivi dell’estremo difensore genovese che allo Scida alza la saracinesca e nega la gioia del gol all’ex Pettinari.
7 ciofani. All’inizio qualche difficoltà nel prendere le misure all’intraprendente Machach, poi, un po’ alla volta, lo annulla fino a diventare padrone incontrastato della fascia destra. Ci mette fisico ed esperienza, una partita senza sbavature.
7 campagnaro. Il primo tempo è dignitoso, ma non buono perché nelle retrovie accusa un paio di passaggi a vuoto. Li maschera con quel colpo di tacco (deviato da Zanellato) che decreta il raddoppio biancazzurro allo Scida dove aveva già segnato qualche anno fa, ma senza fare punti con il Pescara. Questa volta va diversamente, anche perché nella ripresa il 38enne argentino sale di tono e non sbaglia nulla.
7,5 scognamiglio. Il migliore in campo. Al mattino segue al telefono la nascita della piccola Arianna, la seconda figlia,
che viene alla luce a Pescara,
la sera domina la scena a Crotone. Semplicemente insuperabile.
Palla a terra o alta, lui c’è sempre
e respinge tutto quello che arriva
in area.
6,5 balzano. Un destro che gioca a sinistra è sempre un po’ frenato, ma lui bada all’essenziale e fa la sua bella figura. Il cartellino giallo gli farà saltare la sfida
di sabato contro il Padova.
6,5 memushaj. Nel primo tempo attacca e difende,
mette a disposizione dinamismo
ed esperienza; nella ripresa si tiene basso, regalando equilibrio alla squadra e lo si vede soprattutto
in fase di interdizione.
7 brugman. Si piazza davanti alla difesa e caratterizza la sua serata per il lavoro in fase
di contenimento. Raramente affonda i colpi perché ha il compito di proteggere i due centrali.
Una sorta di equilibratore.
6,5 crecco. L’ex laziale ricambia la fiducia concessa
da Pillon con una prestazione pregna di dinamismo e voglia
di lottare. Nel finale ha anche
la palla dello 0-3, ma il portiere Cordaz gli nega la gioia del gol.
6,5 marras. Non fa gol, ma ha un suo perché. Pillon gli chiede di non far giocare Benali e l’ex di turno non incide più di tanto. E poi mette lo zampino sia nel primo che nel secondo gol. Una zanzara fastidiosa per i difensore calabresi.
6,5 mancuso. Non segna,
ma lascia il segno il vice capocannoniere della serie B. Che è sempre nel vivo della partita,
una costante spina nel fianco
per il Crotone.
6,5 monachello. Quinto gol
in campionato. Non sciupa
il “cioccolatino” che gli serve Mancuso e infila Cordaz in uscita. Lotta e sbuffa al centro dell’attacco, non molla fino
a quando il fiato non l’assiste più
e Pillon lo richiama in panchina.
6,5 gravillon (dal 26’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Entra a comporre la difesa a tre per respingere gli assalti dei padroni
di casa. Missione compiuta.
7 ciofani. All’inizio qualche difficoltà nel prendere le misure all’intraprendente Machach, poi, un po’ alla volta, lo annulla fino a diventare padrone incontrastato della fascia destra. Ci mette fisico ed esperienza, una partita senza sbavature.
7 campagnaro. Il primo tempo è dignitoso, ma non buono perché nelle retrovie accusa un paio di passaggi a vuoto. Li maschera con quel colpo di tacco (deviato da Zanellato) che decreta il raddoppio biancazzurro allo Scida dove aveva già segnato qualche anno fa, ma senza fare punti con il Pescara. Questa volta va diversamente, anche perché nella ripresa il 38enne argentino sale di tono e non sbaglia nulla.
7,5 scognamiglio. Il migliore in campo. Al mattino segue al telefono la nascita della piccola Arianna, la seconda figlia,
che viene alla luce a Pescara,
la sera domina la scena a Crotone. Semplicemente insuperabile.
Palla a terra o alta, lui c’è sempre
e respinge tutto quello che arriva
in area.
6,5 balzano. Un destro che gioca a sinistra è sempre un po’ frenato, ma lui bada all’essenziale e fa la sua bella figura. Il cartellino giallo gli farà saltare la sfida
di sabato contro il Padova.
6,5 memushaj. Nel primo tempo attacca e difende,
mette a disposizione dinamismo
ed esperienza; nella ripresa si tiene basso, regalando equilibrio alla squadra e lo si vede soprattutto
in fase di interdizione.
7 brugman. Si piazza davanti alla difesa e caratterizza la sua serata per il lavoro in fase
di contenimento. Raramente affonda i colpi perché ha il compito di proteggere i due centrali.
Una sorta di equilibratore.
6,5 crecco. L’ex laziale ricambia la fiducia concessa
da Pillon con una prestazione pregna di dinamismo e voglia
di lottare. Nel finale ha anche
la palla dello 0-3, ma il portiere Cordaz gli nega la gioia del gol.
6,5 marras. Non fa gol, ma ha un suo perché. Pillon gli chiede di non far giocare Benali e l’ex di turno non incide più di tanto. E poi mette lo zampino sia nel primo che nel secondo gol. Una zanzara fastidiosa per i difensore calabresi.
6,5 mancuso. Non segna,
ma lascia il segno il vice capocannoniere della serie B. Che è sempre nel vivo della partita,
una costante spina nel fianco
per il Crotone.
6,5 monachello. Quinto gol
in campionato. Non sciupa
il “cioccolatino” che gli serve Mancuso e infila Cordaz in uscita. Lotta e sbuffa al centro dell’attacco, non molla fino
a quando il fiato non l’assiste più
e Pillon lo richiama in panchina.
6,5 gravillon (dal 26’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Entra a comporre la difesa a tre per respingere gli assalti dei padroni
di casa. Missione compiuta.

