Dilettanti, bloccate le retrocessioni

12 Giugno 2020

Tutte salve dalla Promozione alla Seconda. In Eccellenza piange solo il Paterno 

PESCARA. Blocco delle retrocessioni dalla Promozione fino alla Seconda categoria. In Eccellenza, retrocede solo il Paterno. Promosse tutte le capolista dei vari campionati dilettantistici. Queste le decisioni prese dal consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti, che si è riunito ieri a Roma, e che dovranno essere ratificate dal prossimo consiglio federale della Figc. Tutto secondo copione per quanto riguarda le promozioni. Il Castelnuovo va in serie D; L’Aquila e Casalbordino promosse in Eccellenza; Fucense Trasacco, Atessa Mario Tano, Tollese e Alba Montaurei salgono in Promozione; Deportivo Luco, Rosciano, Angelese, Usac Corropoli e Virtus Castel Frentano volano in Prima Categoria.
L’altra decisione, per certi versi a sorpresa, è stata quella di bloccare le retrocessioni dalla Promozione in giù. Sono salve, quindi, Tornimparte e Athletic Lanciano (Promozione), San Pelino, Fresa, Vis Farindola e Insula Falchi (Prima), Polisportiva Morronese, Sant’Anna, Atletico Passo Cordone, Vestina San Demetrio e Tornareccio (Seconda). L’unica retrocessione è quella del Paterno che dall’Eccellenza torna in Promozione. Ora i comitati regionali chiederanno di avere la deroga per cambiare il format dei campionati, calcolando gli organici super affollati: in Eccellenza ci sono 20 squadre, in Promozione 39 (qui c’è l’ipotesi di fare tre gironi da 14, con tre ripescaggi). Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle Noif, così limitando ad una retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del consiglio federale. Oggi, alle 11, il presidente del comitato regionale della Lnd, Daniele Ortolano, terrà una video conferenza sulla piattaforma Zoom per fare il punto della situazione relativamente alla conclusione dei campionati regionali 2019-2020 e parlerà anche della prossima stagione.
Nel consiglio direttivo di ieri, la Lnd ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020-2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche.
Mercato. Avezzano e Chieti preparano il ricorso al Coni dopo la retrocessione in Eccellenza, ma intanto gettano le basi per il futuro. I marsicani hanno ufficialmente proposto al bomber Marco Sansovini il ruolo di direttore sportivo. Mercoledì sera il “Sindaco” è andato a cena con il presidente Gianni Paris e ha ricevuto l’offerta formale. Sansovini si è preso una settimana di tempo per riflettere. Il quasi 40enne attaccante romano, dopo una stagione esaltante a Notaresco, deve decidere se continuare a giocare oppure se accettare l’offerta dell’Avezzano. Prima il ds, poi l’allenatore: questi i passaggi che intende fare Paris.
Percorso inverso a quello del Chieti che, dopo aver richiamato in panchina Alessandro Lucarelli, ora cerca un ds. Difficile arrivare a Paolo D’Ercole, destinato a restare a Notaresco. Un tentativo è stato fatto anche per Nicola D’Ottavio che, però, dovrebbe continuare la sua avventura alla Vastese. In pole ora c’è Tonino Paciarella, ex ds di Francavilla e Lanciano: con i rossoneri ha ottenuto la doppia promozione dalla Prima categoria all’Eccellenza. Si separano le strade tra l’Alba Adriatica e il tecnico Adolfo Cichella.
(g.g.)
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