DILETTANTI Gli scenari in vista del rush finale

A quattro turni dalla conclusione, il campionato di Eccellenza non ha emesso alcun verdetto. Questione di giorni però. Quelli che separano la capolista Real Giulianova dall'atteso ritorno in serie D....
A quattro turni dalla conclusione, il campionato di Eccellenza non ha emesso alcun verdetto. Questione di giorni però. Quelli che separano la capolista Real Giulianova dall'atteso ritorno in serie D. E' vero che matematicamente i giallorossi potrebbero essere ancora riacciuffati in vetta dal Chieti (secondo a -11), ma si tratta di una pia illusione, alla quale non crede ormai nessuno: nemmeno il più ottimista dei tifosi neroverdi. Insomma, per farla breve, si tratta solo di stabilire la data dei festeggiamenti, che potrebbero esserci sin dalla prossima giornata, nel caso in cui i giuliesi facessero bottino pieno in quel di Cupello. Ma potrebbe bastare loro anche un pari, o addirittura una sconfitta, nel caso in cui la vice capolista non riuscisse a battere (in trasferta) la Torrese. Che assieme ad altre quattro formazioni (dando per scontato il passaggio alla seconda fase sia dei teatini che del Martinsicuro) si contenderà, da qui alla fine delle regular season, i restanti due posti. Il tutto tenendo sempre presente la famosa regola dei distacchi, a partire da quelli tra la seconda e la terza classificata (al momento però separate da appena tre lunghezze), che ove superasse i nove punti, garantirebbe alla squadra meglio piazzata l'accesso diretto ai play off nazionale, impedendo di fatto la disputa di quelli regionali. Detta regola (dei dieci punti da evitare) vale ovviamente in tutte le categorie, ed anche per quanto concerne i play out, anche se in questo specifico frangente, i distacchi vanno valutati caso per caso, conteggiando cioè il gap esistente tra 14ª e 17ª, e tra 15ª e 16ª classificata. Ad oggi, a parte il San Salvo, ultimo in graduatoria a quota 20 e dunque a rischio di retrocessione diretta (ristretta ad una sola squadra, sempre che dalla serie D non siano tre le abruzzesi a scendere di categoria), chi non sembra passarsela granchè bene è il Miglianico. La squadra allenata da Paolo Savini infatti, oltre a doversi guardare le spalle dal già citato San Salvo (indietro di appena due lunghezze), deve monitorare con attenzione anche il punteggio della quint'ultima. Ovvero del River Chieti 65, che rispetto ai gialloblù è a +8 e dunque nelle condizioni di evitare i play out, qualora riuscisse ad allungare di un paio di punti il gap. Obiettivo comune anche alle altre due compagini (Amiternina e Montorio 88) che lo seguono in classifica, a brevissima distanza. E tenendo sempre d'occhio chi, come il Cupello e la 2000 Calcio AcquaeSapone, pur essendo ad oggi relativamente al riparo da brutte sorprese, farebbero bene a non cullarsi sugli allori. Cercando semmai di incrementare, nell'arco delle rimanenti quattro partite, il rispettivo bottino di punti, per non dover poi legare, per i motivi ben noti, il loro destino a quello delle corregionali che militano in serie D. (s.d.c.)
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