Diritti tv, Dazn cambia offerta e prezzi

10 Giugno 2022

Due opzioni per gli abbonati: ecco quanto costerà guardare lo sport

ROMA. Nuova stagione all’orizzonte e nuovi prezzi per Dazn. La piattaforma streaming, che trasmette tutta la serie A (sette gare su dieci in esclusiva) in Italia (oltre a serie B, Liga, Europa League, Conference League e MotoGp), ha annunciato i nuovi piani di abbonamento per il 2022-23. Al centro della offerta, due diverse tipologie di sottoscrizione per gli utenti: l'opzione standard e l'opzione plus, differenziate dal costo (rispettivamente 29,99 euro e 39,99 euro al mese) e dalla possibilità di poter vedere contemporaneamente le partite e gli eventi live su uno solo o due dispositivi. Una nuova offerta che ha generato non poche polemiche. Dazn ha infatti proseguito sulla strada emersa nel corso della stagione appena conclusa: la volontà era quella di mettere un freno alla condivisione da parte di più utenti di un singolo account. A novembre 2021, emersa l'ipotesi dello stop, si erano scatenate le polemiche, con la scelta di rimandare ogni scelta a fine stagione. Ieri è arrivata la novità del doppio abbonamento: una decisione che nasce dalla volontà di combattere la pirateria e risolvere il problema dell'account sharing fraudolento, sulla scia di quanto già fatto da Netflix e Spotify. Dal 2 agosto, quindi, i clienti potranno scegliere se mantenere l'offerta da 29,99 euro al mese, con le stesse cifre della passata stagione (l'offerta iniziale da 19,99 euro al mese della scorsa stagione era solo una proposta temporanea), che consente di guardare gli eventi live su due dispositivi registrati, ma connessi alla rete internet della stessa abitazione. L'offerta Plus da 39,99 euro al mese, invece, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi su due dispositivi (su sei registrabili) anche se connessi da due reti internet diverse. Tuttavia, solo chi sottoscrive l'abbonamento e i suoi conviventi possono guardare gli eventi su Dazn con lo stesso account. Sullo sfondo resta anche l'accordo con Tim, che non commenta, visto che la sua offerta (il pacchetto TimVision che contiene Dazn e altre app) non è ancora stata annunciata. «Il piano degli abbonamenti riflette il valore degli eventi sportivi che trasmettiamo in Italia, il valore del prodotto serie A e della nostra proposta editoriale», ha commentato Stefano Azzi, ceo di Dazn Italia. «Offerta in linea con quanto già avviene negli altri paesi europei e nel solco di quanto fatto dagli altri grandi OTT», le parole di Luigi De Siervo, ad della Lega serie A.