Domani al via la 47ª Miglianico Tour

12 Agosto 2017

Adugna e Di Cecco si contendono la prestigiosa gara podistica

MIGLIANICO. La Miglianico Tour domani sera, a partire dalle 20, celebrerà la sua 47ª edizione dal fascino antico ma sempre attuale. Armonia di colori e profumi che inebriano i partecipanti, siano essi agonisti che podisti per diletto, i quali, lungo i 18 km del circuito daranno vita ad uno spettacolo ricco di sacrifici e di sudore. Gli atleti semiprofessionisti si sfideranno sui due giri della competizione che vedrà ai nastri di partenza il farese Alberico Di Cecco, che aspira a mettere il proprio nome, per la terza volta, nel prestigioso albo d'oro della corsa del patron Nicola Mincone.
I grossi calibri del podismo internazionale sono stati primi attori a Miglianico a partire da Orlando Pizzolato che trionfò nel 1986 e 1988 dopo aver vinto per due anni consecutivi,'84 e '85, la prestigiosa maratona di New York per arrivare a Stefano Baldini, medaglia d'oro nella maratona olimpica di Atene 2004 e vincitore della corsa miglianichese nel 1996 e nel 2002.
Poi è stata la volta dei grandi atleti sudafricani che hanno imposto il loro talento fino alle ultime edizioni di alta caratura internazionale. Il record della corsa è detenuto dal keniota Philipe Sangà, con il tempo di 51' 11" stabilito nel 2006 e meglio di 8" rispetto al record tutto italiano di Salvatore Bettiol di 51' 19" fatto segnare nel 1990. La competizione è organizzata dall'Ades Amici dello sport di Miglianico del presidente Giuliano Orlandi. «Sicuramente», dice il patron Nicola Mincone: «l'evento promozionale che ho introdotto nel 2015 ha prodotto i suoi effetti positivi: dai 100 concorrenti dei bambini fino a 9 anni e dei poco più dei 50 iscritti alle categorie ragazzi esordienti e Cadetti, quest'anno, tra tutte e due le selezioni, siamo arrivati a 300 iscritti. Questo», ha aggiunto Mincone, «è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Significa che sempre di più la Miglianico Tour affascina i campioni del futuro, quanto meno è il nostro auspicio. In totale», ha detto l’organizzatore, «quest'anno prevediamo di superare il record di 1200 podisti della passata edizione. Sarà ancora ai nastri di partenza Giacomo Ferraioli che ha risposto sempre presente alla manifestazione dal 1971. Speriamo di avere al via Biniyam Senibeta Adugna atleta di punta del podismo regionale, recente vincitore della Notturna di Notaresco». L’italo-etiope vuole iscrivere il proprio nome nella corsa più longeva d'Italia dal punto di vista della continuità organizzativa e dovrà vedersela con Di Cecco. Tra le donne ci sarà la 46enne marchigiana Mancini, che vanta un palmares di prim'ordine, che la colloca tra le migliori podiste in Italia .
Mario Flacco
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