Donnarumma, sì al Milan per sei milioni all’anno

4 Luglio 2017

Accordo raggiunto tra il portiere e la società rossonera: contratto per 5 stagioni  Simeone lascia il Genoa e va alla Fiorentina che trascina Borja Valero in tribunale

MILANO. Il tormentone del calciomercato 2017 volge al termine: Gigio Donnarumma rinnoverà il contratto con il Milan: il portiere classe 1999 adesso dovrà solo firmare materialmente il contratto che lo legherà al club rossonero. C’è l’accordo tra le parti. Trattativa chiusa sulla base di sei milioni di euro a stagione (uno in più rispetto alla prima offerta) per i prossimi cinque anni, nel contratto saranno presenti anche delle clausole di risoluzione: 100 milioni il valore se il Milan raggiungerà la qualificazione alle prossima Champions League, 50 milioni, invece, se non arriverà tra le prime quattro squadre nella prossima stagione. Con Gigio arriverà al Milan anche il fratello Antonio, portiere classe 1990 nell’ultima stagione all’Asteras Tripolis, formazione greca, che andrà a guadagnare 1 milione di euro a stagione. Si attendono solo le firme sul contratto. Donnarumma avrebbe rifiutato una super offerta da parte del Paris Saint-Germain che avrebbe messo sul piatto 13 milioni di euro più 1 di bonus a stagione (oltre a vari benefit tra ville e macchine), oltre all’ingaggio anche del fratello Antonio. Ma Gigio ha scelto il Milan,
Contr'ordine, invece, per Josip Iilic: non andrà più a Genova (sponda Samp), bensì a Bergamo, da Gasperini che perderà Andrea Conti ormai a un passo dal Milan. In casa rossonera restano in fase di stallo le trattative con la Lazio per Lucas Biglia (l'alternativa porta al polacco del Psg, Grzegorz Krychowiak) e con la Fiorentina per Nikola Kalinic. La Juve in attesa di sferrare l'attacco per Bernardeschi (valutato 40 milioni di viola) valuta i profili giusti per il centrocampo con la coppia N'Zonzi (Siviglia) e Matuidi (Psg) in pole. Intanto dalla Spagna danno ormai per chiuso l'acquisto di Danilo dal Real per 20 milioni. L'Inter adesso potrebbe comprare ma le idee di Ausilio e Sabatini cozzano contro la realtà: sul guineiano del Lipsia Naby Keita c'è il Liverpool pronto a versare oltre 50 mln; su Radja Nainggolan deve fare i conti con gli umori della piazza giallorossa che non vedrebbe di buon occhio un'altra cessione eccellente. Ufficializzata invece la cessione di Banega al Siviglia. In uscita anche Medel e Murillo. Radiomercato parla anche di possibili sinergie con il Psg che coinvolgerebbero Di Maria, Joao Mario, Kondombia e Rabiot, vecchio pallino del ds ai tempi della Roma. Se non dovesse arrivare l'esterno argentino, per l'attacco il nome nuovo è quello del Papu Gomez. Si fa sentire anche la neopromossa Spal che ha ufficializzato tre acquisti: i difensori Oikonomu dal Bologna e Mattiello dalla Juve e il centrocampista Luca Rizzo dal Bologna, mentre all'estero si favoleggia sui milioni richiesti per Lukaku (oltre 100 quelli chiesti al Chelsea), Lacazette (50 la richiesta all'Arsenal) e Morata (80 quelli che il Real vorrebbe dallo United). Ufficiale Gonalons, la Roma cerca sempre il sostituto di Salah: le piste Lucas e Berardi costano care, più percorribile la pista Defrel per il quale i giallorossi offrono al Sassuolo 10 milioni e tre giovani ma ancora lontano dai 25 chiesti dai neroverdi. Il nome nuovo è Yarmolenko della Dinamo Kiev. In casa Napoli, De Laurentiis ha ammesso di cercare un'alternativa a Reina per la porta, in uscita Strinic che interessa al Galatasaray. L’Udinse va su Falcinelli del Sassuolo. Il Genoa non molla Lapadula: sarà lui il sostituto del “cholito” Simeone, in predicato di trasferirsi alla Fiorentina che questa settimana chiarirà anche il futuro di Borja Valero. Tra lo spagnolo e la Viola è sceso il gelo e la società ha certificato la rottura, dopo che ieri è circolato un audio dello spagnolo, rivolto ad alcuni tifosi viola, che sottolineava come la società facesse di tutto per cederlo nonostante la sua volontà fosse quella di rimanere. E la società viola ha deciso di passare alle vie legali.