Donnarumma è il bomber d’Italia

25 Marzo 2015

Dalla serie A alla Lega Pro: nessuno ha segnato come l’attaccante campano innamorato di Higuain

TERAMO. Alfredo Donnarumma segna più dell'Apache juventino Carlos Tevez. L'attaccante del Teramo, con le sue 18 reti (in 28 presenze), è al momento il giocatore che ha realizzato il maggior numero di gol nei campionati professionistici italiani. Donnarumma, infatti, comanda la classifica dei bomber, dalla serie A alla Lega Pro, davanti a Umberto Eusepi del Benevento (17 reti); Tevez (Juventus), Granoche (Modena), Marchi (Pro Vercelli) e Bruno (Real Vicenza), autori di 16 gol, e al compagno di squadra Lapadula, che è finora andato a bersaglio 15 volte al pari di Menez (Milan), Icardi (Inter), Castaldo (Avellino), Calaiò e Maniero (Catania), Arma (Pisa) e Cellini (Carrarese). Il bomber di proprietà del Pescara, in tandem con Lapadula, sta dunque trascinando il Teramo di Vivarini verso il sogno della serie B a suon di prodezze.

Gol memorabili. Donnarumma ha lasciato il segno in 15 partite su 31 (tre le doppiette fatte) ed è al vertice della classifica marcatori del girone B dallo scorso 7 marzo. Molte le reti da ricordare in questa cavalcata biancorossa. Tra le più belle c'è il tiro a giro, di destro, contro il Gubbio (7 febbraio); lo scambio da applausi con Lapadula contro il Forlì (24 gennaio); l'assolo e tocco morbido sull'uscita del portiere contro il Santarcangelo (14 febbraio); la conclusione dai 25 metri contro il Savona (21 dicembre) e il beffardo sinistro all'incrocio dei pali contro il Grosseto (8 settembre). Donnarumma trova la porta avversaria in tutti i modi (4 i rigori calciati) ed è particolarmente ispirato nei secondi tempi, durante i quali è andato a segno ben 12 volte. L'unico gol di testa è quello contro la Carrarese, su cross di Buonaiuto, dello scorso 18 ottobre. L'unico episodio da dimenticare, in un'annata fin qui straordinaria, è invece il rigore sbagliato contro il Pisa, nella prima di ritorno, con il punteggio ancora inchiodato sullo 0-0 (finì 1-1).

Le origini. All'inizio di carriera, Donnarumma giocava in una posizione più arretrata, da trequartista o esterno, ma poi si è scoperto bomber a Como (nel 2012-2013), andando per la prima volta in doppia cifra (14 reti) e stazionando maggiormente in area. Cresciuto nel settore giovanile del Catania, sua ex società di appartenenza, il giocatore campano ha al suo attivo due promozioni in B: a Gubbio (nel 2011) e a Lanciano (nel 2012, senza mai segnare). Donnarumma spera di regalarsi il tris con la maglia del Teramo tra qualche settimana. Il suo mito? L'argentino Gonzalo Higuain, per la capacità non solo di fare gol ma anche per la bravura nel giocare su tutto il fronte d'attacco. Donnarumma è tifoso del Savoia, la squadra di Torre Annunziata (la città dove è nato 24 anni fa), e ama trascorrere il tempo libero con il figlio, Giuseppe, di 14 mesi.

Esame-Reggiana. Sabato, nel big-match del Mapei Stadium (ore 19.30), l'attaccante biancorosso andrà a caccia di un'altra rete. Donnarumma sfiderà il bomber della Reggiana Francesco Ruopolo (12 gol in campionato), in un confronto tutto campano (Ruopolo è di Aversa, provincia di Caserta) sulla strada che conduce alla serie B e al titolo di capocannoniere. All'andata, Donnarumma non riuscì a segnare ma mise ugualmente lo zampino nell'azione che portò al gol-vittoria di Bucchi.

Gaetano Lombardino

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