Doping ciclismo, De Bonis positivo la Vini Zabù trema

31 Marzo 2021

Matteo De Bonis, corridore della Vini Zabù, è risultato positivo all'Epo, in occasione di un controllo fuori competizione effettuato il 16 febbraio scorso. Lo ha annunciato l'Unione Ciclistica...

Matteo De Bonis, corridore della Vini Zabù, è risultato positivo all'Epo, in occasione di un controllo fuori competizione effettuato il 16 febbraio scorso. Lo ha annunciato l'Unione Ciclistica Internazionale. Il corridore è stato “testato”dalla ITA, l'agenzia di riferimento per la lotta al doping, alla quale l'Uci si è affidata. Il corridore italiano ha la possibilità di richiedere le controanalisi, intanto «in conformità con le regole antidoping dell’Uci, è stato provvisoriamente sospeso». Non è tutto perchè, sottolinea ancora la nota federale, quella di De Bonis rappresenta la seconda violazione «per un membro del Team Vini Zabù entro un periodo di dodici mesi». Il 22 ottobre 2020, infatti, l’Uci ha notificato al corridore Matteo Spreafico due provvedimenti per la positività riscontrata in due campioni raccolti durante il Giro d’Italia del 15 e 16 ottobre 2020. Due casi che fanno scattare «l’applicazione dell’articolo 11.3.1 del Regolamento Antidoping dell’Uci che prevede la sospensione della squadra da 15 a 45 giorni. L’Uci rinvierà a breve la questione alla commissione Disciplinare che prenderà una decisione a tempo debito». Per il team, dunque, partecipazione al Giro d’Italia a rischio.