CALCIO & TURISMO

Dopo il sì del Napoli anche il Benevento va nell’Alto Sangro 

In settimana il sopralluogo dei dirigenti sanniti e di Inzaghi per verificare le strutture sportive di Rivisondoli. Attesa anche la Reggina e forse il ritorno dell'Aek Atene. Intanto domani viene ufficializzato l'atrrivo della società partenopea  a Castel di Sangro tra fine agosto e inizio settembre

RIVISONDOLI. Sarà un agosto all’insegna del calcio e del turismo sulle montagne d’Abruzzo. Del Napoli che arriva a Castel di Sangro tra fine agosto e inizio settembre si sa già. E i dettagli dell’operazione, che implica anche investimenti per veicolare la promozione turistica del territorio, sono illustrati domani mattina alle ore 11 a Napoli in una conferenza stampa a cui prendono parte il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis e il Governatore Marco Marsilio accompagnato dall’assessore allo sport Liris. La Regione si è impegnata a versare nelle casse del club partenopeo un milione di euro all’anno (più Iva) per sei stagioni. Un accordo rinnovabile per ulteriori altri sei anni. Insomma, un matrimonio a lungo termine che dovrebbe portare migliaia e migliaia di napoletani in Abruzzo.

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Ma il Napoli può non essere l’unica squadra di serie A presente nell’Alto Sangro nei prossimi mesi. Si perché anche il Benevento, che ha dominato la serie B, è atteso da quelle parti. A Rivisondoli per la precisione. L’operazione non è ancora definita, perché i dirigenti sanniti e il tecnico Pippo Inzaghi vogliono fare un sopralluogo per verificare di persona le strutture del centro sportivo che a partire da settembre si potrebbe arricchire della pista di atletica. Secondo quanto filtrato, i giallorossi potrebbero trascorrere un paio di settimane a Rivisondoli prima di Ferragosto. La squadra andrebbe in ritiro subito dopo la fine del campionato a fine mese, dopo pochi giorni di vacanza, per preparare la nuova stagione in serie A che partirà il 12 settembre. Rimane la variabile del sopralluogo, ma per il resto il Benevento del presidente Oreste Vigorito e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ciampaglia hanno raggiunto un’intesa di massima. La sede designata originariamente, Prato allo Stelvio in provincia di Bolzano, è venuta meno per tanti motivi, anche per via degli effetti del coronavirus. E così il Benevento, dopo essere stato l’estate scorsa prima a Pinzolo e poi a Moena, può arrivare in Abruzzo. A Rivisondoli, in passato, è stato Simone Inzaghi, con gli Allievi della Lazio. E chissà che l’attuale tecnico biancoceleste non abbia consigliato l’Alto Sangro al fratello.

Subito dopo il Benevento, a Rivisondoli - dove l’estate scorsa è stata la Juve Stabia - è attesa la Reggina di Mimmo Toscano, neopromossa in serie B. Trascorrerà una decina di giorni. Sia la squadra calabrese che il Benevento alloggeranno all’hotel Europa e usufruiranno delle strutture sportive messe a disposizione del Comune. A fine agosto può arrivare l’Aek di Atene allenata da Massimo Carrera che ha come vice l’abruzzese di Tollo Gianluca Colonnello. Ma in questo caso il punto interrogativo è grosso, perché il club greco ha chiesto di poter usufruire dell’impianto alberghiero in esclusiva. Una condizione che può trasformarsi in un argine insormontabile. Qualora, però, sarebbe superato ecco che la presenza dell’Aek avverrebbe in contemporanea con il Napoli a Castel di Sangro e potrebbe sfociare in un’amichevole internazionale. I campionati di serie A e B in corso di svolgimento e i tempi ristretti con l’inizio della prossima stagione hanno costretto le società di calcio a rivedere i programmi. E per l’Abruzzo interno si sta rivelando una opportunità.
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