Doukara-Lanciano alla stretta finale ma c’è la Juve Stabia

L’attaccante del Catania ha l’accordo con la Virtus Gli stabiesi sperano di riaverlo grazie ai buoni uffici del ds
LANCIANO. E’ Souleymane Doukara, attaccante classe 1991 l’oggetto conteso del mercato rossonero. Da un lato ci sono il Catania, società proprietà del cartellino, e la Juve Stabia, società in cui ha giocato nell’ultimo campionato di serie B, che pare siano in accordo per un nuovo prestito al club campano. Dall’altro ci sono Doukara, che vuole giocare in B e a Lanciano, e la Virtus che lo rincorre da almeno due anni, che sono d’accordo da tempo. Fatto sta che al momento la firma che pareva ad un passo è in sospeso. Ed è proprio la Juve Stabia ad aver mischiato le carte e scompigliato un piano perfetto. Il direttore sportivo Luca Leone e il manager di Doukara Giuseppe Calandra si troveranno ad inizio settimana a Milano per chiudere – spera la Virtus – l’affare. Ma non sarà facile. Dall’altra parte, infatti, c’è la Juve Stabia e il suo nuovo ds, Pasquale Logiudice, che a Doukara è legato con un filo doppio. E’ stato Logiudice ad aver scoperto il talento francese, con passaporto anche senegalese, e ad averlo portato dalla Vibonese (dove giocò 37 partite mettendo a segno 13 gol) a Catania e che lo ha seguito negli ultimi cinque anni. «Il franco-senegalese è un nostro obiettivo», ha detto Logiudice nei giorni scorsi, «ma temo che desideri restare in B dopo un finale di stagione da protagonista. I miei ottimi rapporti col Catania potrebbero fare la differenza e la riconoscenza di Doukara nei confronti del club gialloblù è notevole. Ma i tempi della trattativa saranno inevitabilmente lunghi e l’affare è piuttosto complesso». Spera invece che i tempi siano brevi e l’affare volga a proprio favore la Virtus. Doukara ha iniziato la carriera a poco più di 17 anni nel Rovigo, giocando una stagione in Seconda divisione e due in serie D. Nella stagione 2011-2012 ha giocato con la Vibonese per poi trasferirsi nelll’estate 2012 a Catania. In serie A ha giocato una sola partita, poi si è trasferito a Castellammare. Un attaccante possente, 193 centimetri per 83 chili, non un bomber da doppia cifra ma un giocatore che protegge palla, che vince diversi contrasti aerei e, ovviamente, segna. In 20 presenze ha realizzato 6 gol. Ma Doukara è anche un giocatore che ha sopportato 11 tribune di fila senza batter ciglio ma allenandosi con grinta. Un uomo di carattere di cui la Virtus ha bisogno. Tra domani e martedì ci sarà l’incontro a Milano tra la Virtus, il Catania e il procuratore del giocatore che in questi giorni è tornato in vacanza in Francia. Poi il responso. Dopo Doukara la Virtus cercherà di stringere anche con la Roma per Marco Frediani, esterno d’attacco classe 1994, lo scorso anno in forza all’Aquila di Pagliari per poi riprendere le trattative con l’Atalanta per il rinnovo del prestito di Leonardo Davide Gatto, per Andrea Conti, terzino destro classe 1994 o Valerio Nava, per Roberto Gagliardini centrocampista 20enne che però è sempre più vicino al Cesena dove ha giocato nell’anno appena concluso. E per Doudou Mangni tornato dall’Avellino all’Atalanta e cercato anche dal Pescara.
Teresa Di Rocco
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