Dybala ne fa tre: la Juve sa solo vincere

Nono successo di fila in Italia e in Europa: l’argentino stende lo Young Boys monetizzando la netta superiorità bianconera
TORINO. La Juventus vola da sola in testa al girone di Champions League battendo lo Young Boys per 3-0 con una tripletta di Dybala. Seconda vittoria europea per i bianconeri, l'unica formazione ad aver vinto tutte le partite giocate in questa stagione tra campionato e Champions. Senza lo squalificato Cristiano Ronaldo, presente in tribuna insieme alla compagna Georgina, la squadra di Allegri ha disposto a suo piacimento dei malcapitati svizzeri, ancora fermi al palo in classifica dopo lo 0-3 casalingo all'esordio con lo United: mattatore dell'incontro l'attaccante argentino, che già dopo 5' di gioco ha colpito gli svizzeri con un bel sinistro al volo, sfruttando il goffo liscio del difensore Camara. Se il ritmo sugli spalti l'hanno dettato i rumorosi e incessanti tifosi dello Young Boys, mentre la Curva Sud bianconera intonava cori per Giuseppe Marotta, in campo Allegri ha blindato la difesa con il terzetto Barzagli, Benatia e Bonucci, dai cui piedi è partito il millimetrico lancio per il primo gol di Dybala. Con le spalle coperte la Juventus si è affidata alle folate offensive della 'Joya’, in evidente crescita di condizione, e a quelle di Bernardeschi, splendido nell'inserirsi, meno nel dettare i tempi dell'ultimo passaggio. Lo Young Boys ha rischiato di tornare a Berna con un passivo ancora più pesante, tra le numerose occasioni da gol, come quella di Bernardeschi al 15' del primo tempo o il colpo di testa mancato per un soffio da Bonucci sul finire della partita, e il rigore piuttosto evidente non assegnato dal russo Karasev al 4' della ripresa per fallo di von Bergen su Dybala, che un minuto prima aveva anche colpito il palo. Con il risultato ormai acquisito, e gli svizzeri in 10 per l'espulsione per doppia ammonizione del disastroso Camara, Allegri ha potuto rispettare il piano partita, inserendo Khedira alla mezz'ora per farlo tornare in condizione dopo l'infortunio muscolare e dando qualche minuto al giovane classe 2000 Kean, andato anche a segno al 40' ma dopo essere partito in fuorigioco. Una vittoria mai in discussione, che permette alla Juventus di compiere un deciso passo verso la qualificazione al turno successivo: la prossima sfida, in programma a Manchester contro lo United il 23 ottobre, vedrà il ritorno di Ronaldo dopo aver scontato il turno di squalifica. Con un Dybala in questa condizione, compiere delle scelte potrebbe essere il vero problema per Allegri, vista l'impressionante rosa a disposizione e la solidità di una squadra che vince con naturalezza. Prossimo appuntamento sabato pomeriggio alle ore 18 a Udine. Poi la sosta per le nazionali.
L’ombra di Marotta. Cori per Giuseppe Marotta da parte della Curva Sud della Juventus, quella degli ultrà. Al 36', con il punteggio sul 2-0 in favore dei bianconeri, la frangia più calda del tifo ha inneggiato all'amministratore delegato bianconero, il cui incarico alla Juventus è vicino alla conclusione dopo 8 anni a Torino.
La squalifica. La curva degli ultrà juventini dell'Allianz Stadium di Torino è stato chiuso per un turno dal giudice sportivo della serie A, per cori di insulto di matrice territoriale nei confronti del Napoli e per un coro razzista all'indirizzo di Koulibaly. Il giudice ha anche inflitto 10 mila euro di multa al club bianconero
Angelo Caradonna

