Dzeko resuscita, la Roma se lo gode

17 Ottobre 2016

Il bosniaco è devastante ma Spalletti deve limitare i gol subiti

ROMA. Un giocatore nuovo, un attaccante finalmente produttivo. Rispetto alla passata stagione, Edin Dzeko appare rinato. Il bosniaco non aveva mai segnato 7 gol nelle prime 8 giornate di campionato tra Germania, Inghilterra e Italia. Uno score da bomber di razza che permette alla Roma di provare a tenere il passo della Juventus. La squadra di Spalletti, infatti, per sperare di contendere fino all'ultimo lo scudetto ai bianconeri non può fare a meno delle giocate del suo centravanti. Che, dopo le difficoltà incontrate nella passata stagione, sta adesso rispondendo alle critiche a suon di reti.

Grazie a una preparazione mirata, messa in atto sin dal ritiro estivo di Pinzolo e volta a favorire in campo una maggiore agilità, e a un differente regime alimentare studiato da un nutrizionista, Dzeko ha ritrovato fiducia nei propri mezzi e confidenza con la porta. La doppietta al Napoli poi ha interrotto il suo digiuno in trasferta e gli ha permesso di arrivare a 10 reti in 10 partite tra campionato e nazionale.

C'è da dire che con la Bosnia il feeling col gol non è mai mancato, tanto che Dzeko è a un solo centro dal traguardo delle 50 reti, e ha già scavalcato Shevchenko in testa alla classifica degli attaccanti più prolifici tra le nazionali dell'Est Europa. Il vero cambio di passo è avvenuto con la maglia della Roma, e basta un dato a testimoniarlo: lo scorso anno ha chiuso il campionato segnando 8 gol e confezionando 6 assist, in questo in appena 8 gare ha già esultato 7 volte e fornito 3 assist.

Nonostante l'evidente miglioramento, Spalletti continua però a stuzzicarlo così come non ha mai smesso di sostenerlo nel periodo buio attraversato in passato. Per il tecnico, infatti, a Dzeko manca ancora qualcosa «sotto l'aspetto della cattiveria, del veleno».

Di sicuro quello che la Roma deve migliorare se vuol competere con la Juve è la tenuta difensiva: finora dieci gol incassati contro i cinque dei bianconeri.

Dopo la sconfitta casalinga con la Roma, il Napoli si concentra sull’Europa. La squadra di Sarri già ieri ha ripreso la preparazione in vista del match di mercoledì, ancora al San Paolo, contro il Besiktas e valido per la terza giornata della fase a gironi di Champions League. Lavoro differenziato per Albiol, mentre Milik appena operato prosegue nelle terapie di riabilitazione.